La Cremonese vince a Parma e porta a casa tre punti importantissimi all'esordio di Marco Giampaolo sulla panchina. Di seguito le parole del nuovo tecnico ai microfoni di Sky Sport.

Le parole di Giampaolo:

"Abbiamo provato qualcosa e i giocatori sono stati bravi. La reazione di una squadra che deve per forza fare risultato ti mette nella condizione di fare qualcosa per uscirne. Altrimenti puoi solo abbandonarti e mollare. Siamo stati bravi, anche in poco tempo. Ci voleva spirito di squadra, attaccamento alla maglia e reazione. Queste erano le prime cose che servivano, più delle varianti tattiche".

Se c'è stata fortuna:
"Mi hanno detto che per Maleh è il primo gol dopo quattro anni, Vandeputte è al primo in Serie A. Sono stato fortunato. Jari aveva già ricoperto la posizione da esterno al Catanzaro, sapeva come fare, gli altri centrocampisti hanno fatto bene e Maleh ha fatto una partita della Madonna. Serviva la reazione emotiva, e c'è stata. Sono stanco e anche molto emozionato, grazie alla squadra. Non era semplice".

Su un Giampaolo diverso:
"No, sono sempre il solito. Il confine tra vivere e morire, sportivamente parlando, è quello che ti da l'adrenalina per fare bene".

Sulla Cremonese nella lotta salvezza:
"Sì, anche per merito dei calciatori. Io non c'entro niente, la Cremonese deve lottare per forza, con la concorrenza che è molto organizzata, non è facile vincere le partite".