In casa Roma vigilia della gara contro lo Stoccarda, settima giornata della fase a gironi di Europa League. Nella consueta conferenza stampa pre partita, mister Gian Piero Gasperini ha analizzato la partita, allargando lo sguardo anche al big match di domenica sera contro il Milan. 

Roma, la conferenza di vigilia di Gasperini 

"Non metto il punto sulla vittoria del trofeo: l'ultima l'ha vinta l'Atalanta, poi il Parma. Se è l'unica cosa gratificante, si è sempre delusi: vincere un trofeo in Europa per le italiane è un problema. Vale per tutte, anche per la Roma. Va spostato l'obiettivo, bisogna crescere in ogni occasione. Quando si ha la sensazione di essere forti, allora forse si può vincere".

Condizioni della rosa 

"La nostra posizione in Europa è buona, vincendo domani eviteremo i playoff . Detto questo la nostra priorità è il campionato, far bene lì è importante. Domani a parte Hermoso, Dovbyk e i nuovi, saranno tutti a disposizione. La squadra sta bene e siamo chiamati anche a gestire le energie in vista della partita contro il Milan, che è altrettanto importante". 

Su Dybala 

"E' un giocatore determinante, magari con il passare dell'età perde qualcosa in velocità, ma rimangono le giocate. Era partito bene, poi è un po' calato e ha impiegato più tempo per riprendersi. Diciamo che in pochi sono stati sottotono, la mentalità e quella giusta e il gruppo lavora ogni giorno per fare sempre meglio". 

La crescita di Ferguson 

"Sicuramente ha recuperato dalla contusione: domani ci sarà. Ora è un giocatore della Roma, ogni occasione è buona per lui per fare bene: ultimamente l'ha fatto. Domani mi aspetto una prestazione giusta".

Bailey già ai saluti 

"Bailey ha avuto un'esperienza negativa, si è infortunato il primo giorno ed è iniziato il calvario. A volte sembrava potesse recuperato, poi ha avuto ricadute. Pensavamo potesse aiutarci, ma gli infortuni hanno determinato la scelta. Compresa la gara col Torino in cui si è fermato, allora è stata presa la decisione. Questo apre uno spazio. Non so cosa può succedere, si vedrà. Se arrivano situazione che ci migliorano bene, altrimenti restiamo così".