Ieri è arrivata l'ufficialità del suo trasferimento, oggi Gaetano Castrovilli si presenta ai microfoni di Lazio Style Channel. Il nuovo giocatore biancoceleste ha parlato del gioco di Baroni, convinto che possa esaltare le sue caratteristiche; l'ex centrocampista della Fiorentina ha anche spiegato la scelta del numero 22. Di seguito le parole di Castrovilli.

Le parole di Castrovilli

Le parole di Castrovilli: "Questo trasferimento per me significa rinascita, dopo due anni veramente di buio sento delle sensazioni molto positive. Ho voluto fortemente la Lazio, l’ho detto più volte al mio procuratore, ora sono felice. Sento di avere una scintilla dentro di me, spero che nasca il fuoco, ho voglia di rifarmi, tanti obiettivi che voglio aggiungere, il primo è far contenti i tifosi della Lazio. Prima di tutto far bene col club, poi riconquistarmi la Nazionale".

Castrovilli: "Baroni può esaltare le mie caratteristiche. Il 22? Per Kakà e mio figlio" (Getty Images)
Castrovilli: "Baroni può esaltare le mie caratteristiche. Il 22? Per Kakà e mio figlio" (Getty Images)

Su Baroni

Su Baroni: "Il mister gioca molto sulle pressioni, fa un ottimo gioco che a me piace tanto, vuole che la squadra giochi, abbia un’identità. Mi reputo un giocatore tecnico, può esaltare le mie caratteristiche. Sono un ragazzo timido, ho tenuto tanto le emozioni in questo periodo, Quando è arrivata la firma mi sono liberato, ho incontrato Zaccagni in aeroporto, siamo saliti insieme. Ho trovato un gruppo fantastico. Non solo i miei compagni, ma anche chi c’è dietro le quinte".

Sul numero 22

Sul numero 22: "Per Kakà, ma soprattutto l'ho scelto per mio figlio, è nato il 4 febbraio. 2+2=4. Sono innamorato dei bambini, essere genitore è un’emozione incredibile. Lo devo a mia moglie, lei e mio figlio mi hanno dato una grande forza dopo il secondo infortunio, è stato molto difficile. Grazie a loro sono riuscito a superare questo ostacolo che era gigantesco".