Due vittorie consecutive contro Pisa e Udinese, assunzione di consapevolezza e voglia di dimostrare sul campo di meritare quel piazzamento Champions che ad oggi resta l'obiettivo in campionato. La Juventus non ha alcuna intenzione di perdere ulteriore terreno, la prossima partita contro il Sassuolo rappresenterà una sfida cruciale per il peso dei punti che potrebbero spingere la Vecchia Signora in classifica. 

Juventus, le parole di Spalletti

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa proprio per presentare la prossima sfida di campionato che vedrà di fronte proprio la Juventus ed il Sassuolo di Fabio Grosso.

Vlahovic? Sono cose che valuteremo bene insieme, tra un po' escono le convocazioni per cui riuscirete a saperlo da lì. Abbiamo ancora domani mattina, abbiamo qualche acciacchino con qualcuno. Abbiamo un paio di calciatori che gli son venuti fuori un paio di doloretti e dunque si va a domani. La panchina è sempre stata di grande aiuto, spesso attraverso la panchina abbiamo creato quell'imprevisto e quella soluzione che poi ha dato la possibilità di trovare sbocchi differenti. 

Continuare col falso nueve o tornare ad una prima punta classica?

"Si potrà partire anche così ma non è un disegno definitivo. A volte si sceglie di lasciarci il margine fuori che rompe la monotonia o che rompe quello che è il ritmo che ormai si è preso della partita, o rompe quella che è l'equilibrio e la conoscenza della gara che ha fatto la squadra avversaria. Non siamo più 11 calciatori in campo, siamo 16! Se ne risolve molte di partite sul finale di gara, non all'inizio, è sul finale di gara che cambiano molti risultati; lì ci sono spessissimo dentro le 5 sostituzioni, è una cosa che può succedere di ripartire con le scelte lì davanti di Boga attaccante e di Yildiz a sinistra, è una scelta possibile".

Gestione dei portieri

"Ora sono elle condizioni di essere entrambi al top. Secondo me ha fatto bene questo periodo inusuale di quello che ha passato in questi anni a Di Gregorio, probabilmente non ci era mai stato per diverse partite così fuori, e quindi ha fatto dei ragionamenti diversi dove l'ho visto bello determinato nella faccia, negli occhi. Per come li ho visto cambierà niente, qualsiasi cosa vada a scegliere avrà la risposta positiva da tutti e due".

Su Miretti

"È uno stimolo per tutti la nazionale. Lui è un connettore di gioco ed è bravo a rendersi conto dove sono gli spazi. Secondo me ha fatto molto bene e tante volte ha aiutato la squadra. Lui meritava probabilmente qualcosa di più da parte mia e soprattutto per la sua qualità. La squadra ha fatto tante volte bene e l'ho messo tardi. Però mi dispiace perché è un bravo ragazzo ed è un giocatore che ha la mappatura completa del calcio".

Sul rinnovo 

"Secondo lei io mi faccio del bene o del male a parlare del prossimo anno? Da un punto di vista mio, a parlare dei prossimi calciatori che... avendo ancora da firmare un contratto. Mi sento un po' idiota. L'altra volta ho detto c'è tutto il tempo. Poi è chiaro che fra di noi le partite scorrono, ci sono delle risposte, delle cose che vanno valutate, io mi trovo benissimo con questi ragazzi e mi sembra che loro si trovino bene con me, mi sembra di star bene con tutto quello staff completo con tutte le voci dentro che compongono la Juventus dietro le quinte, di avere stima e rispetto. Si va sempre un po' più avanti nelle cose. Parlare di mercato e calciatori che mancano, chi lo farebbe al mio posto? lo voglio bene ai miei calciatori e se dovessi sostituire qualcuno mi dispiacerà, se fossi l'allenatore della Juventus".