Con una sola vittoria nelle ultime cinque partite, il Genoa vuole tornare a portare a casa punti e farlo anche per non farsi risucchiare in maniera preoccupate dalla zona rossa della classifica. L'ultimo pareggio contro la Cremonese a reti inviolate ha permesso al Grifone di muovere poco la classifica, servono tre punti e lo sa bene anche Daniele De Rossi che spera di poter dare una svolta alla stagione nel minor tempo possibile.

Genoa, le parole di De Rossi in conferenza 

L'allenatore del Genoa ha parlato in conferenza stampa per presentare la sfida contro il Torino, match in programma domenica alle 12:30. 

Sulla partita 

"Sarà una partita importante contro una squadra forte che meriterebbe una classifica più alta rispetto a questo momento. Vive un po’ di alti e bassi ma quando aveva i momenti di difficoltà è sempre riuscita a tirarsi fuori con prestazioni positive e vittorie come col Lecce. E’ una squadra che potrebbe avere più punti per quello che ha dimostrato e per il valore che ha me l’aspettavo più in alto in classifica ma è una squadra temibile per valore della squadra e dell’allenatore che stimo. Sarà tostissima".

Sulle coppia Baldanzi-Amorim e Baldanzi-Messias

"Assolutamente. Abbiamo giocato anche con Messias e Malinovskyi. Ruslan sta cambiando il suo raggio d’azione e forse il suo baricentro. Ha fatto un’ottima partita a Cremona e mi stuzzica questa sua trasformazione. Loro due possono giocare insieme così come può trovare spazio Amorim: prima parlavo di scelta, ora di farli giocare insieme ma la differenza lo fa il fatto che ne levo uno forte e ne inserisco uno forte. E’ un percorso che stiamo facendo insieme, le partite pesano molto ma son contento del livello di qualità dei miei giocatori soprattutto dei sostituti".

Su Martin

"Io Martin lo vedo benissimo. E’ un giocatore che mi piace tantissimo e ci ha dato molto, oltre che sui calcio piazzati, nella fase difensiva. Forse non è nel miglior momento, io ho parlato con lui. Sa che lo stimo e che le scelte sono legate solo al campo. Domenica scorsa sono stato in dubbio fino all’ultimo. Continuo così. Lui è un nostro titolare che in questo momento è stato scelto per la prima volta come sostituto. L’errore di domenica è perché è entrato da poco in una partita convulsa e agitata, ci sta commettere un errore".

Su Baldanzi 

"Ho letto poco fa l’intervista e mi è piaciuta. Ho detto cose che stavo dicendo su di lui ma mi sono fermato (sorride ndr). E il fatto che dica che vuole essere riscattato mi piace. Si è integrato nella realtà genoana alla grande. E’ un ragazzo cambiato. Quando arrivò alla Roma era molto timido mentre qua lo vedo con più parlantina, tenta la giocata. Spero di poterlo allenare qui l’anno prossimo in Serie A".

Vintinha, Colombo, Messias, Malinovskyi e Baldanzi insieme in campo

"Sì. Ovviamente sarebbe una squadra con un baricentro spostato verso l’attacco. Può reggere questa squadra mettendo Ruslan davanti alla difesa. E’ un’idea molto bella, romantica ma in questo momento un giocatore come Frendrup penso che si faccia fatica a tenerli fuori. Lui vede il pericolo prima che se ne accorgano gli avversari stessi. E quindi un giocatore così diventa più importante quando metti giocatori così votati all’attacco. Non è che non può reggere ma sarebbe inserire tanti giocatori che come prima idea hanno di fare qualcosa di positivo nella fase offensiva. Ma in questo momento mettere un giocatore che vada a spegnere gli incedi prima che divampano è necessario".

Sugli infortuni 

"Tutti a disposizione? No. Otoa ha avuto una distorsione alla caviglia ieri durante l’allenamento. Vediamo come sarà, ma non credo ci sia per la partita di domenica. Lui potrebbe essere l’unica assenza. Gli altri hanno qualche acciacco ma niente di preoccupante. Anche Otoa non ha nulla di preoccupante ma non penso che la faccia per domenica".

Su Amorim

"Si sta inserendo molto bene. Come i giovani forti sanno fare. Ha personalità e voglia, me lo ricorda sempre. E’ solo questione di dover levare qualcuno che è un giocatore importante per noi. Amorim sarà il titolare del Genoa l’anno prossimo e per tanti anni ancora. Penso sia un acquisto molto brillante e penso che vada nella direzione dove io vorrei portare la squadra. E’ un giocatore che si muove, si sposta, gioca davanti alla difesa, ha dinamismo, è rognoso quando non ha la palla. Il problema che a centrocampo giocano in tre e per levare uno di quei tre ci devo pensare sopra".