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Qui Sampdoria: Zapata multato, oggi summit con la società. E a rischio panchina contro l'Udinese

NON è PIACIUTO PER NIENTE A GIAMPAOLO L'ATTEGGIAMENTO DEL SUO CENTRAVANTI AL MOMENTO DELLA SOSTITUZIONE A SAN SIRO


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Il momento personale, per Duvan Zapata, ora è davvero pessimo. La Sampdoria è in calo dopo una fase iniziale della stagione sfavillante, e il suo score recente (1 gol nelle ultime 10 partite) lo ha messo nel mirino tanto dei fantallenatori che di Giampaolo, che anche per via di una condizione approssimativa ultimamente non gli concede più di 55-60 minuti a partita. 

Le sue alternative - Caprari e Kownacki  -, d'altra parte, scalpitano in panchina, e spesso quando subentrano riescono a incidere. Non è successo, però, a San Siro, dove una brutta prestazione del colombiano, l'ennesima, ha portato alla sostituzione: al suo posto il numero 9 ex Pescara. Duvan, però, non l'ha presa bene. Anzi. Niente consueto 'cinque' al compagno subentrante, atteggiamento polemico, e rientro in panchina senza degnare neanche di uno sguardo il tecnico, che nel post gara ha commentato: "Zapata ha fatto un errore grave che non è una partita sottotono, ma uscire in quel modo: a tutti dispiace uscire ma c’è un obbligo di rispetto comportamentale che non può mai venire meno".

Parole chiare del tecnico abruzzese, e atteggiamento inequivocabile anche del calciatore, che come riporta il Secolo XIX ora verrà multato. A Bogliasco oggi ci sarà anche un summit dirigenziale, alla presenza dello stesso Giampaolo e del suo attaccante. LA speranza, ovviamente, è che la delusione e il nervosismo scompaiano a breve, per consentire alla Samp ed ai fantallenatori di tornare a contare sui suoi +3. Contro l'Udinese sarà il grande ex di giornata, ma occhio al giovane Kownacki, che si è sempre fatto trovare pronto. Il rischio panchina, in realtà, è più concreto di quanto possa sembrare: la sua condizione atletica non sembra smagliante, dopo il fastidio all'adduttore e in zona inguinale che l'ha tenuto fuori a gennaio. E anche perché, ovviamente, facendolo subentrare, il rischio di uscire facendo polemica verrebbe azzerato.