Costretto a chiedere il cambio in occasione della partita col Milan il difensore dell'Atalanta Sead Kolasinac è stato sottoposto a controlli nelle scorse ore. Il giocatore bosniaco ha rimediato una distrazione di basso grado del retto femorale della coscia sinistra che potrebbe tenerlo fermo ai box per circa due/tre settimane col rischio di rivederlo in campo dopo la sosta.

Atalanta, out Kolasinac: le soluzioni per Sarri

La Dea è attesa dalla sfida contro l'Ajax, l'infortunio di Kolasinac va ad aggiungersi ad un quadro già complesso dopo gli stop di Isak Hien, Odilon Kossounou e Giorgio Scalvini. Una situazione emergenziale che era già evidente con lo schieramento di Kolasinac all'interno di una difesa a quattro, non propriamente una comfort zone per il difensore classe '93.

Ed allora, quali sono le soluzioni percorribili? Sarri ha già provato Zappacosta in quella posizione, strada che non sembra percorribile; anche tra i centrocampisti non sembra ci siano soluzioni ideali da poter sfruttare, come poteva essere quella di De Roon in passato.

E allora spazio ai giovani, soluzioni interne sulla quali Sarri dovrà studiare e lavorare; è stato lo stesso allenatore, in conferenza stampa da San Siro, a spiegare come questo tipo di svolta possa essere effettivamente quella più indicata (o probabilmente l'unica pensabile) in una situazione come quella che sta vivendo oggi l'Atalanta. 

Occhi puntati, dunque, su Thomas Kristensen e Relja Obric, ma anche sui ragazzi dell'Unde 23 sui quali potrebbe affidarsi lo stesso Sarri per i prossimi impegni tra campionato e Conference League.