Reduce dalla sconfitta di Bologna, il Lecce si appresta ad affrontare la Fiorentina nel match valevole per la 33esima giornata di campionato.
Il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita. Di seguito le sue dichiarazioni riprese da CalcioLecce.
Lecce-Fiorentina, la conferenza stampa prepartita di Di Francesco
“Sottil non sarà sicuramente della partita, mentre per Banda decideremo domani. Cos’ha lo saprete nel caso dopo la partita di domani. Ha un problemino, l’importante per me è che possa esserci e la decisione è legata alle sensazioni che domani mi darà il ragazzo.
Le componenti mentali di cui ho parlato, che poi a caldo si analizzano in un certo modo, fanno parte della partita. La mia esperienza mi dice che con il lavoro, dando certezze nella settimana, con l’orgoglio e con il desiderio di tornare a dare una gioia a questi ragazzi, si può fare meglio. E’ l’unica strada, sarò noioso nel dirlo ma il dire non basta. Serve metterlo in pratica.
Ci può essere un po’ di tutto nel perché non abbiamo mai fatto punti andando in svantaggio per primi. Io credo che non bisogna guardare indietro. Ci sono tanti fattori, ma noi dobbiamo dimostrare anche con l’orgoglio di essere quelli dei minuti iniziali dei match, delle prime parti di gara. Avremmo forse meritato di più in alcune circostanze, ma non voglio parlare di fortuna e di sfortuna, penso al lavoro per uscirne e con la voglia. Poi questa squadra, ed il suo allenatore incluso, ha bisogno di supporto e sono sicuro che domani avremo un tifo straordinario al nostro fianco”.
Il ritiro
“Qualcuno ha detto che è stato imposto dalla società. Come tutte le scelte fatte è l’allenatore a determinarle, poi ovviamente sono condivise da società e squadre. E’ stato deciso per convogliare tutte le energie e le risorse verso l’obiettivo. E’ sempre stato così, ma questa è una fase delicata della stagione. Si vuole soltanto togliere qualcosa a sé stessi, magari anche il rientro a casa la sera, per dare ancor più per ottenere la salvezza. Il pensiero è di andare a toccare più tasti possibili per mettere le cose in ordine. E’ una scelta non fatta post gara, legati ad un risultato, ma prima. Si fa tutto con ponderatezza, a volte come con l’Atalanta ci siamo allenati un giorno in più e non ha portato a nulla, altre volte serve staccare per recuperare energie. Non si fa nulla se non per cercare miglioramenti e io darò tutto me stesso per tenere alta la bandiera del Lecce e cercare la salvezza.
Si può fare tutto, dipende sempre dalle caratteristiche dei giocatori, inclusi chi può agire a supporto di un doppio attaccante. Camarda torna martedì in gruppo ma non so come sta, non l’ho visto con noi in questi mesi, ma di certo è una possibilità in più ed è una cosa molto positiva. Io non voglio tentare le cose tanto per, se faccio le scelte è perché vedo le affinità, perché no avendo tre punte è possibile vederne una soluzione a due”.
Di Francesco sulla Fiorentina
“La presenza o meno di Kean cambia poco sulla filosofia della nostra difesa. E’ chiaro che è un giocatore potente e fortissimo, che quando attacca la profondità è difficile da contenere. Poi Piccoli è a sua volta bravo sotto quell’aspetto, dovremo essere bravi. La Fiorentina è tra le squadre che mettono più palle in mezzo, dobbiamo essere dunque attenti sul piano degli inserimenti, hanno tanto con cui poter fare male e dobbiamo metterci concentrazione”.
Le scelte a centrocampo
“Gandelman questa settimana si è allenato con continuità dopo un periodo difficile per i fastidi fisici che accusava. Può dare tanto, dall’inizio o a gara in corso perché anche quest’ultimo è un aspetto importante. Può dare peso. In questa partita ho due o tre dubbi da risolvere. Voglio che tutti siano pronti”.