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Napoli, Ancelotti: "Insigne farà bene, vi spiego la tribuna di Genk. Lozano da valutare, su Milik..."

La conferenza stampa del tecnico partenopeo alla vigilia del match contro l'Hellas Verona


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Riparte il campionato e la serie A, il Napoli affronterà l'Hellas Verona con Ancelotti che vuole i tre punti dopo il pari contro il Torino. Queste le parole del tecnico azzurro nella conferenza stampa della vigilia, si parte dalle parole di stima del presidente De Laurentiis: "Ho sempre detto che mi trovo bene a Napoli, ma oggi la priorità non è parlare del mio rinnovo, ma della situazione della squadra e del ciclo che dobbiamo affrontare. Non mi va di commentare le parole del presidente. Ma sono dichiarazioni venuti dal cuore, magari anche un po' forti per alcuni giocatori, ma col cuore".

INSIGNE - "Insigne ha fatto un ottimo inizio di stagione. Benissimo nel pre-campionato, bene nelle prime partite. Ha cambiato un po' la sua posizione, poi ha avuto un attimo di sbandamento e De Laurentiis l'ha fatto notare. Per me e per la squadra è di fondamentale importanza, quand'è sereno e allegro dà il meglio di sé, quand'è ombroso non riesce a tirare fuori tutte le potenzialità. Io gli ho fatto rimarcare questo con la tribuna di Genk, un gesto forte, ma ora si sta allenando serenamente, farà bene in questo ciclo di partite. Insigne dove rende al meglio? "Davanti, sul centrosinistra secondo me".

I RINNOVI DI MERTENS E CALLEJON - "Di questo rinnovo si parla da tempo. Il rendimento dei due è stato ottimo in questo periodo. Se ne parlerà ancora. La società ha fatto un'offerta, come ha detto anche il presidente c'è la volontà di tenerli. Poi quando si fa un'offerta o si dice di sì o di no, quindi credo che sta ai giocatori valutare tutte le cose e prendere la decisione giusta per loro. C'è stata un'offerta ponderata da parte della società ai giocatori e ai loro entourage".

LOZANO - "E' rientrato ieri sera, non l'ho visto ancora. E' solo una botta, ma domani valuteremo se sarà disponibile per andare in panchina o per quella dopo".

CAMBI DI FORMAZIONE? - "Non mi sbilancio. Ogni squadra ha le sue caratteristiche. Se cambiamo qualcosa in attacco non vuol dire perdere l'identità, significa trovare contromisure contro un determinato avversario. Giocheremo in maniera diversa rispetto a quanto visto al Torino visto che l'Hellas Verona è un'altra squadra. Quelli che hanno potuto lavorare qui so per certo che tipo di prestazione possono fare. Sugli altri, che ho visto ieri, bisogna fare una valutazione".

MAKSIMOVIC E MARIO RUI - "Maksimovic non è ancora pronto perché s'è rotto la fibra muscolare. Non è un infortunio muscolare quello di Mario Rui, che in dieci giorni ha recuperato".

LE CRITICHE ALLA SQUADRA - "Alcune inventate. Se valutiamo il percorso alcune cose sono state fatte bene. Abbiamo capito che i nuovi acquisti aumentano la qualità della squadra: Di Lorenzo ha fatto bene, Manolas si è integrato benissimo. Ci sono stati dei livelli di gioco molto alti, abbiamo battuto i campioni d'Europa.Bruciano i pareggi con Genk e Torino, che ci possono stare, e il k.o. col Cagliari. In Champions siamo in testa al girone. Noi facciamo valutazioni critiche ed oggettive e tutto questo dramma non l'abbiamo visto, né io né chi lavora con me né la società. La serenità di De Laurentiis dimostra tutto questo".

MILIK - "Sta bene, fortunatamente. Sfortunatamente Milik non è entrato nelle rotazioni. Ho sentito dire che ha giocato poco, che avrebbe bisogno di minutaggio. Ma se non ha giocato non era colpa mia, è stato fuori un mese per un problema al retto addominale. Non abbiamo potuto utilizzarlo, ha perso una parte di stagione importante. Non ha fatto una preparazione adeguata, già a luglio aveva problemi. Ora sta bene e può essere molto importante per noi".

YOUNES - "Si è allenato molto bene, ha avuto un periodo di flessione. Ora sta molto bene e ha possibilità di giocare".

IL RUOLO DI LOZANO - "Lo metterei nella posizione in cui ha giocato di meno, ossia punta centrale. La sua qualità migliore è l'attacco della profondità senza palla, è più veloce e vede prima degli altri. Non è solo uno che gioca davanti, deve contare sull'appoggio dei compagni. Nella rosa non abbiamo un giocatore con le sue caratteristiche. Deve esserci un adattamento da parte sua e da parte della squadra. Ha preso una botta, ma più che questo per la partita di domani il problema è il viaggio".

I MOTIVI DELLA TRIBUNA DI INSIGNE A GENK - "Si è comportato male, non s'è allenato a dovere. E' successo la stessa cosa a Younes. Chi non si allena bene non gioca, questo i calciatori lo sanno".

LOTTA SCUDETTO - "La voglia di lottare per lo scudetto ci sarà fino alla fine".