La stagione sta ormai per concludersi. L'Europa League è un obiettivo irraggiungibile da ormai un mese e mezzo, e le motivazioni, al Milan di Inzaghi, rischiano di mancare terribilmente. Eppure c'è una faccia da salvare, ed un nome, come quello del club rossonero, da difendere sempre. Pippo Inzaghi ci sta provando, ma non sempre i risultati lo stanno aiutando: come ad esempio a Sassuolo, dove l'ennesima sconfitta di questa stagione ha ancor di più inasprito critiche ed umore dei tifosi.
Come se non bastasse, a margine di un comizion tenuto a Saronno, in occasione della sua campagna elettorale, le parole di Silvio Berlusconi. "Inzaghi ha certamente un bellissimo rapporto con il gruppo. Abbiamo però avuto visioni diverse in alcune occasioni, ma questo è un discorso che affronteremo al momento giusto”.
Berlusconi ha poi ancora una volta confermato le trattative in corso per la cessione della società: "Abbiamo diverse offerte che testimoniano l’importanza del brand del Milan in Cina e in altri paesi. Le stiamo valutando, ma dobbiamo farlo con calma e prudenza perché sarà una scelta irreversibile. Dobbiamo trovare le persone giuste. Abbiamo circa 350 milioni di tifosi in giro per il mondo. Sto cercando di individuare un gruppo di possibili sostenitori del Milan che condividano con me la necessità di fare quei finanziamenti che sono necessari in questo momento nel calcio".
Ma se cinesi non saranno, il Milan potrà anche rimanere così: "Spero di riuscire a trovare qualcuno che possa portare avanti con me il Milan grazie a nuovi finanziamenti. Se così non sarà , andrò avanti io a fare il presidente e ho in mente un Milan tutto italiano".
