Vigilia di Pisa-Genoa, per i padroni di casa la voglia di chiudere al meglio questa Serie A il cui verdetto sembra ormai scontato. Nella consueta conferenza pre-partita, il tecnico del Pisa Oscar Hiljemark introduce i temi principali del match, contro una squadra a cui è stato legato in passato.
Pisa, la conferenza stampa di Hiljemark
"Sicuramente affrontare il Genoa per me rappresenta una partita speciale, avendoci giocato per tanti anni. Affrontiamo una grande squadra, che quest'anno sta facendo molto bene e che specialmente nelle ultime uscite ha offerto ottime prestazioni. Ma i sentimentalismi si fermano qui: adesso io lavoro per il Pisa, il mio unico obiettivo è vincere e conquistare i tre punti domani. Questa è l'unica cosa che conta".
I NUOVI ACQUISTI - Per quanto riguarda i nuovi arrivati, alcuni avevano iniziato bene e stavano trovando spazio con continuità. Poi sono subentrati degli imprevisti che hanno rallentato l'inserimento di qualcuno: c'è chi ha avuto problemi fisici ed è dovuto rimanere fuori, faticando poi a ritrovare la condizione migliore o la posizione in campo, e chi invece stava giocando regolarmente da titolare ma ha pagato un cartellino rosso. A volte i nuovi innesti funzionano e si integrano subito, altre volte richiedono più tempo. Valuteremo tutto con attenzione e vedremo chi scenderà in campo domani".
SOGNO SALVEZZA - "Come allenatore e come persona, non ho alcun problema a trovare l'energia per andare avanti e lavorare con i ragazzi. La salvezza è ancora aritmeticamente possibile: è molto difficile, certo, ma ci crediamo. In questo momento, la squadra deve scendere in campo per giocare per qualcosa di più grande dei semplici tre punti. È una questione di orgoglio, una lezione anche per la vita: devi giocare per i tifosi, per la società, per la tua famiglia e per tutte le persone che ti seguono. Siamo in un momento molto complicato. Quando vai a giocare in trasferta e prendi gol dopo appena due minuti, è facilissimo crollare mentalmente e arrendersi. Eppure, io ho visto una squadra che è ancora viva e che non ha smesso di lottare. I risultati non ci stanno dando ragione, è innegabile, ma noi dobbiamo continuare a lavorare ogni giorno per conquistare la vittoria. Questa è l'energia e la mentalità che voglio trasmettere al gruppo".