Walter Mazzarri vuole una scossa. Dopo il pesante 0-4 sul campo dell'Inter che ha messo anche in discussione la sua panchina, il tecnico del Cagliari si appresta ad affrontare l'Udinese in una gara fondamentale per le zone basse della classifica. Ecco le sue parole in conferenza stampa.

Sugli infortunati

"Nandez e Ceppitelli li valutiamo oggi e domani, ma sono fiducioso di poterli recuperare".

Su Pavoletti

"Non diamo vantaggi agli avversari, sia come modulo che come giocatori... Più che il discorso dei moduli, noi dobbiamo stare attenti all'atteggiamento dell''Udinese: basti pensare al gol segnato al Milan o a quelli fatti alla Lazio. Dovremo stare attenti a saper fare bene le due fasi, a volte anche facendoli giocare e aspettandoli. Sfruttano proprio gli errori degli avversari, sono pericolosissimi: per questo dovremo stare attenti a tutto".

Sulla classifica

"La partita con l'Inter ha dato fastidio a tutti, anche per questo domani chi entrerà in campo dal primo minuto o a partita in corso, non potrà sbagliare partita. Potrei anche fare cambi dopo 20 minuti se non dovessi vedere la giusta tensione, non se lo può permettere nessuno. Io sono uno che non guarda la classifica, gli avversari sono sempre 11 e noi dobbiamo pensare alla partita che faremo noi. Tempo ce n'è, 20 partite sono tante quando la classifica è corta come sulla corsa salvezza. Vorrei vedere il Cagliari e il suo nome più in alto di quanto siamo".

Su Faragò

"Ci ho parlato ieri, avrei voluto metterlo per 10 minuti contro il Cittadella, ma ho preferito far entrare Desogus. Lui ha esperienza e so che può fare diversi ruoli, vedremo".

Mazzarri (Getty)
Mazzarri (Getty)