Partita molto attesa, Udinese-Lecce può dire tanto su questo avvio di campionato zoppicante dei friulani. Nella consueta conferenza stampa pre partita, mister Runjaic presenta il match. 

Udinese, la conferenza stampa di Runjaic 

"Io sto bene, ovviamente c'è grande tensione, ma nel senso più positivo del termine. Ci troviamo in questa situazione, ma bisogna essere concentrati al 100%, bisogna mantenere la tranquillità. Non volevamo ovviamente quattro sconfitte consecutive ma il passato non si può cambiare. Ci siamo preparati molto bene alla gara di domani contro il Lecce, tutti desiderano ardentemente una vittoria, l'ultima casalinga risale al 2 maggio. La situazione di per se non è bella ma nemmeno disperata, nel corso delle ultime gare non è che non abbia funzionato nulla, abbiamo mostrato un dominio del gioco che non abbiamo mostrato spesso da quando sono qui. Si vedono in questo senso dei miglioramenti nel corso delle gare. Però ovviamente la base del calcio è il comportamento difensivo e il concedere il minor numero di gol possibili. Sappiamo che è importante inoltre sfruttare le occasioni che si creano davanti, dobbiamo creare occasioni e trasformarle. Abbiamo lavorato in maniera specifica per trasformare le occasioni in gol. Dobbiamo essere nel giusto equilibrio tra tensione e concentrazione. Possiamo fare bene, ho una buona energia che penso di aver trasmesso ai giocatori".

SULLA SQUADRA -
 "Ci saranno sia Zanoli che Davis domani e potranno aiutarci. Arizala ha avuto una settimana in più per allenarsi così come Alaba, purtroppo Zaniolo non ci sarà così come Gueye e Bayo. Abankwah non si è infortunato, ha avuto un riflesso dopo aver sentito un fastidio, ma non è un vero e proprio infortunio. Siamo molto contenti di lui e sarà della partita".

PRESTAZIONI DI OKOYE -  "Ha preso una decisione che ha portato però a un gol subito. Nel calcio bisogna prendere decisioni, purtroppo stavolta non è stata quella giusta. Se Maduka è in grado di tirare fuori tutto il potenziale che ha può essere uno dei top 5 portieri in Serie A, ne parliamo spesso con lui. Nelle ultime due gare abbiamo abbastanza dominato la gara e non ha avuto molto lavoro da svolgere, non è stato sempre sotto tensione e torniamo al discorso sul trovare il giusto equilibrio tra tensione e attenzione, vale a maggior ragione per il portiere, dove ogni errore può essere punito. Non possiamo bloccare al 100% gli avversari sempre, non si può avere tutto il possesso palla, bisogna saper difendere insieme, avere la giusta percezione del pericolo e i giocatori devono tenersi sul pezzo a vicenda. Se domani ci riusciremo faremo una buona partita".

SUPPORTO DEL PUBBLICO - 
"Sicuramente la partita è delicata, conosciamo la situazione e una quinta sconfitta consecutiva non migliorerebbe di certo le cose anche se siamo solo a inizio stagione. Se continuiamo a commettere determinati errori poi i risultati sono quelli, se una cosa non funziona va detta. Il pubblico può essere molto importante, nel periodo tra il 2007/2008 e il 2013/2014 ci sono state annate anche con più di 10 vittorie interne. Poi il numero è calato, tre stagioni fa c'è stata appena una vittoria casalinga. Noi vogliamo migliorare quel numero, vogliamo puntare soprattutto sulle gare in casa, le gare casalinghe devono essere una festa per i nostri tifosi. La Curva Nord è sempre al nostro fianco e trasmette bellissime sensazioni, è bello avere quella muraglia alle nostre spalle, noi vogliamo dare tutto quello che abbiamo e i nostri tifosi ci sostengono fino alla fine"

SU ALABA, PALMA E DAVIS -  "Vedremo, possono scendere tutti e tre in campo. Davis ha giocato di più di quanto pianificato, bisogna stare attenti perchè era appena rientrato da un infortunio. Posso già dirvi che partirà titolare, ma vedremo per quanto resterà in campo, potrebbe giocarla anche tutta. Stesso discorso per Palma, c'era già contro il Torino, ha avuto una settimana in più per allenarsi, è un ragazzo ancora molto giovane e sta lavorando, siamo in un momento dove chi ha esperienza deve assumersi ancora più responsabilità, Solet, Karlstrom, Kamara, Vojvoda, Ebosse, Davis, sono ragazzi a cui piace anche assumersi queste responsabilità. Sicuramente ci saranno poi da considerare i 5 cambi, siamo una delle poche squadre che dà tanti minuti a tutti e tutti dovranno dare il loro apporto, sia titolari che tra i cambi".

PRESTAZIONE DI ALABA -  "Grazie alle sue qualità e alle sue capacità di comunicare si è integrato molto bene, a mio avviso nonostante la situazione quando è entrato si è sentito molto bene, ha già fatto molto nel breve periodo in cui è arrivato qui, è un esempio in allenamento grazie ai suoi passaggi, la sua verticalità. Dice le cose in maniera chiara e diretta, ha una mentalità vincente, ha vinto credo il 70% delle partite disputate in carriera, può essere un grande esempio per gli altri, noi abbiamo bisogno di lui e lui ha bisogno di noi. Bisogna fare ancora qualche adattamento, dobbiamo finire la fase di conoscenza, ma è un giocatore che può veramente essere un esempio con la sua umanità e leadership. Titolare? Le percentuali sono 51%-49%".