Reduce dal successo sul Monza la Lazio si appresta ad affrontare la Juventus nel match valevole per la settima giornata del campionato di Serie A.
Il tecnico biancoceleste Gennaro Gattuso ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita. Di seguito le sue dichiarazioni riprese da TMW.
Juventus-Lazio, la conferenza stampa prepartita di Gattuso
"Domani è la settima giornata, è riduttivo perché mancheranno ancora 31 partite. Dovremo andare a Torino con la consapevolezza che affronteremo una grandissima squadra che ha raccolto meno di quanto seminato. A me interessa il coraggio, dovremo fare una partita di mentalità senza paura. Sono più forti di noi, ma voglio vedere una squadra che se la gioca e ribatte colpo su colpo. Se abbiamo timore non ci porta nulla, noi abbiamo un percorso e dobbiamo migliorare partita dopo partita. Stiamo facendo tante cose buone, ma voglio vedere ancora miglioramenti. Nessun timore e nessuna paura.
Giochiamo con una squadra che può giocare con un attacco a due, a tre e a quattro. Hanno cambiato tanto, è una squadra che ha fatto 3/4 gol su cross e rientrano sistematicamente sull'area di rigore. Sono fisici su calci piazzati e hanno velocità sugli esterni, per questo domani servirà tanto coraggio. Se ci mettiamo nel capanno non andiamo da nessuna parte, bisogna andare forte a grandissima intensità e poi vedremo. Sono una grande squadra.
Abbiamo aumentato il minutaggio in allenamento e i giri del motore, la squadra lavora sempre con grande serietà. Abbiamo il dovere di crescere, vediamo anche le partite come quella di ieri dove si gioca sui riferimenti e se sbagli qualcosina ti mettono in difficoltà. Noi dobbiamo leggere meglio le situazioni, col Monza avevo ben chiaro le situazioni e il problema è sempre lì. Ci addormentiamo e non andiamo sulle preventive, col Monza in cinque contro due erano sempre loro a prendere palla, a quel punto devi correre tanto all'indietro. Tutti i calciatori mi stanno sorprendendo. Nel '97 quando ho iniziato si portavano tre giocatori in panchina al Glasgow Rangers, non parlo del 1950. Poi ho giocato per tantissimi anni con tre cambi, ora ci sono cinque cambi e significa che il 50% dei calciatori di movimento li puoi cambiare.
Non dobbiamo giocare linea-linea facendo passaggi di un metro senza senso. Abbiamo perso tante palle in uscita dopo il gol del Monza, bisogna occupare meglio sia in fase di possesso che in fase di non possesso. Possiamo migliorare, ma non è una questione fisica perché si corre molto di più a rincorrere gli avversari piuttosto che stare sui riferimenti. Bisogna essere bravi a capire e occupare nella maniera migliore in campo".
Gattuso su Belahyane
"Il calcio è cambiato e i giocatori devono farsi trovare pronto perché possono sempre incidere. Tutti quelli che stanno facendo bene e hanno trovato poco spazio lo scorso anno è merito loro perché stanno spingendo tanto. Belahyane all'inizio non riusciva a finire gli allenamenti e veniva in studio a chiedermi scusa, ma non deve chiedermi scusa, sta spingendo e sta facendo il protagonista come altri".
Gattuso su Pellegrini
"Pellegrini è reintegrato in lista e partirà con noi, la società ha deciso così ed è a tutti gli effetti un giocatore a disposizione. Sulla formazione non rispondo perché vado a dare un vantaggio agli altri, metteremo la squadra migliore in campo".