Al netto della sconfitta patita per mano del Bologna, l'Atalanta può comunque festeggiare l'accesso alla prossima Conference League, mantenendo così la propria presenza in Europa. Per la squadra nerazzurra, dunque, anche il modo di guardare al futuro e programmare quello che sarà il prossimo anno. 

Atalanta, le parole di Palladino

Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa, soffermandosi su diversi temi legati alla squadra, il futuro ed ovviamente la partita contro il Bologna. 

Sulla sconfitta

"Dispiacere non aver fatto risultato, ma soprattutto nel non aver fatto una buona prestazione. Con il passare del tempo ho notato che l'attenzione era calata, e abbiamo preso un goal sicuramente evitabile. Ho richiamato subito l'attenzione dei ragazzi, ma al di là della partita la priorità era la Conference. Ringrazio la società, i ragazzi e i tifosi per aver raggiunto tale traguardo".

Sulla qualificazione in Europa

"All'inizio ci sono state tante difficoltà. Quando c'è un cambio d'allenatore bisogna sempre lavorare sulle motivazioni e nei risultati. Abbiamo dovuto iniziare una risalita importante, però va dato merito ai ragazzi perché si rischiava di incappare in qualche complicazione, Questo risultato è segno di una società ambiziosa dove si possono fare veramente grandi cose".

Sul rapporto con la società

"C'è un grande rapporto con la famiglia Percassi e Pagliuca. Ci confrontiamo molto, e io li ringrazio molto perché quando raggiungi certi obiettivi è merito anche di una proprietà che sostiene tutto il mondo Atalanta e che non ti fa mancare nulla. Noi meritiamo di andare in Europa".

Com'è stato il sostegno a fine gara?

"Sono grandissimi attestati di stima perché mi sono divertito insieme a loro. Si è vista una bella magia all'interno dello spogliatoio e tengo a ringraziare i tifosi che mi hanno sostenuto e che porterò per sempre nel mio cuore".

Su Samardzic e Scamacca

"Volevo farli entrare, ma vista la partita ho fatto altri cambi. Oggi è rientrato Bakker e ha dato il suo contributo e siamo contenti del suo ritorno in campo".