Tra presente e futuro, Nico Paz lavora per provare a costruire una carriera importante. Il giocatore del Como sta vivendo una stagione positiva che l'ha portato al centro dell'attenzione mediatica in tutta Europa. Uno degli obiettivi stagionali sarà sicuramente quello di portare lo stesso Como tra le prime quattro della classe. 

Como, le parole di Nico Paz

Ma non c'è soltanto il presente tra i pensieri di un giocatore che in Serie A ha dimostrato di avere delle qualità straordinarie. Nico Paz ha parlato ai microfoni di Sportmediaset, soffermandosi proprio sul momento attuale sui desideri futuri ma anche sul... Fantacalcio! 

Lei fa il Fantacalcio?

"No, ma in squadra ce ne sono 5-6 che lo fanno. La prima cosa che mi dicono comunque è 'mi raccomando', io rispondo grazie per la fiducia, ma non ci penso, faccio il mio lavoro".

Sulla stagione

"Penso che stiamo facendo una buona stagione, non pensavamo di farla così, ma, con il lavoro che facciamo quotidianamente, stiamo facendo qualcosa di ottimo. Vogliamo fare ancora di più. Magari non mi aspettavo una cosa così bella, ma lo meritiamo. Stiamo facendo un lavoro incredibile".

Su Fabregas

"Per me è stata la cosa più importante. È un allenatore che ha tanta fiducia in noi, nei giocatori giovani, è malato di calcio, studia e lavora tanto, parla molto con noi e mi dà la fiducia per giocare come voglio".

Su cosa è cresciuto

"In tutti gli aspetti. Quando sono arrivato qua non avevo ancora giocato in prima squadra, vengo dal Real Madrid Castiglia... La scorsa era la mia prima annata in Serie A, ora sono molto maturato a sfidare questi giocatori, è un buon campionato, io penso a lavorare e migliorare tutti i giorni".

Sulla semifinale di Coppa Italia

"Sì, sarebbe bellissimo passare. Faremo tutto quello che possiamo, siamo pronti per tutto il lavoro che stiamo facendo. Vogliamo giocare nel miglior modo possibile".

Su trasferimento all'Inter

"No, non c'è mai stato niente di concreto".

Sul primo gol al Real contro il Napoli

"Felicità pura, ero un bambino che è andato in prima squadra... Segnare in Champions insieme a dei mostri come quelli del Real, contro una squadra come il Napoli, al Bernabeu...".

Sul ritorno al Real Madrid

"Non voglio pensare a queste cose, voglio essere concentrato al 100% sul Como per rispetto loro e rispetto mio. Voglio dare il 100% in campo, quello che succede non dipende da me".

Sul sogno di andare al Mondiale

"Sì, da quando sono piccolo. Sarebbe incredibile, lavoro tutti i giorni per andarci".

Sul calciare altri rigori

"Sì, se mi dicono di calciarlo, lo calcio. Ho sbagliato gli ultimi 3, ma se l'allenatore pensa che sono il migliore per tirare il prossimo, lo calcio".