La 33a giornata di Serie A si è aperta con la sconfitta del Como a Sassuolo, passa la squadra neroverde grazie ai gol di Volpato e Nzola. Nel post partita il tecnico del Como Cesc Fabregas analizza la sconfitta, visibilmente amareggiato e deluso dalla prestazione.
Como, il commento post partita di Fabregas
"Voglio chiedere scusa alla nostra gente perché questa non è la squadra che ho in testa, questi non siamo io. Poi grandi complimenti a mister Grosso per come ha preparato la gara è un capolavoro, con questo blocco basso. È vero che il Sassuolo non è tanto blocco basso ma l'idea giusta vale sempre e oggi in contropiede ci ha massacrato, per colpa nostra e per meriti loro. Mi prendo io la colpa. Non possiamo essere troppo negativi perché i panni sporchi si lavano in casa. Non dobbiamo mandare messaggi ultra negativi, bisogna essere prudenti e andare avanti. Oggi una grandissima prestazione del Sassuolo, una brutta prova nostra e dobbiamo andare avanti, non c'è tempo per lamentarci".
CAMBI DI FORMAZIONE - "Morata non iniziava una partita titolare da tre mesi, è quello che guadagna di più nella squadra, è entrato bene in partita in passato e avevo buone sensazioni. Poi se non lo metto mi dite perché non lo metto. Essere allenatore vuol dire non fare contenti tutti, lo sto imparando, e voglio andare avanti sulla mia strada. Non possiamo essere così presuntuosi da pensare a martedì, siamo il Como, calma, 20 mesi fa eravamo in Serie B e complimenti al Sassuolo perché poteva vincere 5-1 oggi e nessuno poteva dire niente".
DOPPIO CENTRAVANTI - "Ho scelto di schierare due punte per andare dentro con i cross, pensavo che l'idea potesse essere giusta ma alla fine chi mette dentro i cross sono i giocatori. Abbiamo due attaccanti che possono giocare bene insieme e allora con più cross potevamo attaccare meglio l'area".