Dopo la sconfitta in Champions League contro il Club Brugge, l'Inter si prepara a tornare in campo in un match delicato in casa del Bologna. La squadra di Cristian Chivu ha la necessità di lanciare un ennesimo segnale a tutto l'ambiente, di fatto tornando alla vittoria in campionato in una sfida delicata come quella contro la compagine allenata da Raffaele Palladino.
Inter, le parole di Chivu
L'allenatore ha parlato oggi in conferenza stampa proprio per affrontare i temi legati al match contro il Bologna ed ovviamente il momento della squadra dopo la debacle in Champions League.
Cosa servirà mettere in campo domani?
"Quelli che hanno giocato hanno avuto due giorni a disposizione per recuperare, oggi tutti insieme, abbiamo fatto un buon allenamento. Abbiamo un problema Lautaro scoperto post gara, sarà fuori".
Com'è l'umore della squadra?
"Noi accettiamo le nostre responsabilità, quello che magari in alcuni momenti negli ultimi 30 minuti non ha funzionato. Fino al gol del 2-1 siamo stati in partita, siamo entrato nel secondo tempo con il piglio giusto, poi è crollato il castello quando abbiamo subito il secondo gol. Ci prendiamo la responsabilità ma dobbiamo reagire il prima possibile, non ci dobbiamo piangere addosso".
Ricetta ma trovare solidità?
"Deve partire da me, poi dobbiamo trovare un pensiero comune e andare sulla stessa idea prendendoci tutti responsabilità, ma il primo sono io. Ho un gruppo di giocatori fantastico, dobbiamo trovare un po' di unità, riconnetterci a quelli che sono i momenti della partita senza farci abbattere dalle avversità che emergono durante la gara".
La sconfitta col Bruges ha fatto perdere certezze?
"Non dobbiamo fare drammi per una sconfitta in Champions anche se fa male. Sono stati organizzati, bravi, ci hanno messo in difficoltà, però hanno iniziato a metterci in difficoltà quando noi dal punto di vista mentale siamo calati, non abbiamo saputo reagire e abbiamo perso certezze. Siamo andati a reagire di pancia, orgoglio, invece di tenere l'organizzazione che avevamo preparato. Anche noi siamo consapevoli di quella che è la nostra forza e cosa vogliamo fare in Champions, la prendiamo come episodio anche perchè non dobbiamo fare drammi anche se questo tipo di sconfitta crea tanto rumore".
Sul rientro di Lautaro
"Io non sono medico, mi è stato detto che i tempi sono quelli, si parla del suo rientro dopo la sosta".
Su Bonny
A me Bonny ha impressionato in questo inizio di stagione, l'ha fatto vedere tutte le volte che è subentrato, con la sua qualità. Abbiamo un grande attaccante a disposizione, sappiamo quanto vale e quanto ci dà, sa anche lui che arriverà il momento di partire dall'inizio, noi siamo contenti di quelle cose che lui fa per la squadra. Prima o poi inizierà anche una partita e siamo molto contenti di quello che lui sta facendo".
Sui portieri e su Martinez
"Provedel ha la mia considerazione e la mia stima, ci darà una mano importante in questa stagione".
Sul Bologna di Palladino
"Lui è lì da un mese, ha cambiato modulo, ha dato identità alla squadra nella verticalità, l'energia che ci mettono, intensità. Questa è una squadra organizzata, verticale, ha gamba, se non corri come devi correre puoi andare in difficoltà".