Il Cagliari scende in campo contro la Juventus per la 21ª giornata di Serie A. Di seguito le parle di Fabio Pisacane in conferenza stampa.
Le parole di Pisacane
Sulla gara col Genoa:
“Non è mai bello quando si perde. Per come è maturata la sconfitta abbiamo visto delle cose successe in passato, ad essere onesti ci è andata bene, soprattutto sul secondo e terzo gol. È difficile anche capire come allenarle. C’è un errore collettivo e non individuale. Nel secondo non abbiamo accorciato su Frendup, il terzo gol da calcio piazzato".Su Mina:
“Mina sta cercando di riprendere la sua forma migliore, abbiamo rischiato anche nel metterlo in campo ma ha bisogno di giocare per ritornare in condizione. Si sceglie in base alle caratteristiche avversarie piano gara, non in maniera casuale. Domani può giocare titolare”La reazione dei giocatori:
"Non fa piacere perdere, dopo una sconfitta non siamo mai felici, ho visto le classiche facce. La sconfitta è stata severa e l’amarezza per questo era maggiore, ma per fortuna il campionato non finisce a gennaio. Ci servirà da lezione, come dicevo avremmo avuto degli inciampi ma dobbiamo alzare il livello. Non penso alla Juve ma alla mia squadra, i miei giocatori sono i migliori, non penso a quelli di Spalletti".Sulla gara di andata:
"C’erano difficoltà che ci saranno anche domani, non facciamo paragoni con il passato. Sto pensando a come limitare la Juve, possiamo creargli dei problemi. Sono una squadra più quadrata, lo dicono i numeri, e sono più in fiducia. I numeri parlano chiaro, l’analisi è giusta sul prendere gol nei primi minuti. Questo è sinonimo di mancanza di attenzione, noi dobbiamo stare sempre sul pezzo. Le big portano tanti giocatori in area, ma noi dobbiamo essere attenti e gli elementi più esperti devono aiutare in questo senso".Su Rog:
"Colgo l’occasione per salutarlo, ragazzo dalle doti umane e tecniche incredibili! Quando è arrivato per noi era un lusso, aveva un grande strappo; i problemi hanno condizionato la sua carriera. Sono fortunato ad averlo come compagno e giocatori"Su Luvumbo:
"Zito è arrivato dalla Coppa d’Africa, gioca per competizione internazionali, è legatissimo alla maglia ma io gli ho consigliato di non leggere nei social. Lui sa bene che poteva fare meglio e i commenti lasciano il tempo che trovano,. Ho parlato con lui, ha avuto la possibilità i giocare dal 1′ dopo che non ha avuto tanto spazio. A me interessa recuperarlo”Su Trepy:
"Trepy lo conosco bene, può fare diversi ruoli in attacco. Può determinare partendo da destra a piede invertito, ha abilità importanti, deve ancora “mangiare l’erba”, è ancora presto e lui deve ancora crescere e sarà un mio compito farlo crescere".Sul mercato:
"Il centrocampo ha la priorità sul mercato, abbiamo perso Deiola e Folorunsho. Sappiamo dove intervenire e non sarà casuale, sono in contatto sempre com la società. Non stravolegeremo”Sulla Juventus:
"La Juventus si affronta come tutte le big, non si può pensare di fare risultato senza dare il 100%, furore tenacia, duelli, attenzione, stare sul pezzo per 100 minuti. Se dovessimo avere questo atteggiamento potremmo fare risultato. Non farò la formazione in base al mercato”.