L'Inter domani affronterà il Liverpool nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. Una sfida tanto affascinante quanto complicata per i nerazzurri presentata nella consueta conferenza stampa da mister Inzaghi. Ecco le sue parole riportate da Tmw:
Inter-Liverpool: la conferenza stampa di Inzaghi
"Sono forti, a parte il Chelsea che ha perso il primato del girone all'ultima giornata, sono tutte leader. Il Liverpool è tra le più forti, noi meritiamo di giocare queste partite, da anni non giocavamo un ottavo, ce la giocheremo con le nostre armi".
Inzaghi sul Liverpool
"Il Liverpool sulla carta è favorito, ma le gare vanno affrontate, dobbiamo proporre il nostro gioco con la testa libera. La determinazione farà la differenza e noi ne abbiamo da vendere".
Inzaghi sul momento dell'Inter
"I segnali che mi dà la squadra, sabato abbiamo fatto un'ottima partita contro un Napoli molto forte, nel primo tempo abbiamo fatto una partita normale quando in queste sfide serve di più. Siamo rimasti in gara nonostante il rigore e nella ripresa siamo rientrati con enorme voglia di vincere. Sono fiducioso, non partiamo battuti"
Inzaghi e le scelte in attacco
"Hanno tutti le stesse possibilità di giocare domani, abbiamo affrontato partite intense, due giocheranno, uno entrerà in corso. Domani deciderò, ma ho la fortuna di avere giocatori maturi che accettano le scelte. Cerco di farli ruotare per recuperare energie, soprattutto quelle mentali".
Inzaghi e il percorso in Champions League dell'Inter
"Il primo step era quello di arrivare agli ottavi, adesso abbiamo di fronte un top club con individualità fortissime. Ce la giocheremo con le nostre motivazioni, sapendo che in determinate gare non puoi lasciare nulla al caso".
Inzaghi sulla lotta Scudetto
"Sono molto soddisfatto, abbiamo fatto per 70' un gran derby. A Napoli abbiamo giocato un ottimo secondo tempo, dove abbiamo fatto bene. Non sono soddisfatto per quanto raccolto, un punto su sei disponibili, ma abbiamo fatto due grandi partite contro due grandissime squadre. Milan, Napoli e Juventus, compresi noi: sarà un campionato che si giocherà fino alla fine".