Periodo positivo per la Sampdoria, al netto dei risultati recenti, a dire il vero piuttosto altalenanti. Giampaolo sta lentamente ritrovando tutti i suoi effettivi, e ieri, in allenamento, per la prima volta ha avuto sia Carbonero che Sala e Pavlovic, risolvendo così finalmente buona parte dei suoi problemi sulle corsie difensive, che sinora hanno potuto contare solo sul giovane Pereira, sull'adattato Regini e praticamente mai su Dodò, ritenuto non pronto dall'allenatore. A questo punto non è da escludere che si vada verso l'estromissione dall'11 titolare di Skriniar, sinora disastroso, con lo spostamento di Regini al fianco di Silvestre, e l'innesto dell'ex fluidificante dei ciociari al suo posto, a sinistra. Dovesse arrivare anche un nuovo terzino destro (Zampano? De Silvestri di ritorno?), peraltro, a partire sarebbe Pereira, per il quale il Benfica sta già lavorando concretamente. 

Pronta alla riassegnazione anche la porta blucerchiata: sinora - ed ormai da metà ottobre - tra i pali è andato Puggioni, per via della famigerata infrazione allo scafoide sofferta da Viviano. Il titolare, che anche oggi ha svolto terapie, nella migliore delle ipotesi recupererà per la gara contro l'Udinese, nel turno prenatalizio. Se invece Giampaolo non vorrà rischiare, il suo rientro verrà rimandato a gennaio: al San Paolo, l'8, si giocherà contro il Napoli. Nel frattempo, non è cominciata nel migliore dei modi la seduta di allenamento per il portiere che ha avuto un incontro troppo ravvicinato con gli spigoli dell'armadietto nello spogliatoio. E lì, finalmente, potrebbe rivedersi in toto la difesa titolare, quella composta da Viviano, Sala, Silvestre, Regini e Pavlovic.