E dire che, sino a poco prima del Mondiale 2014, era uno dei suoi prediletti. Ha sempre difeso Balotelli, l'ex C.T. Cesare Prandelli, che adesso, a Radio Anch'io lo Sport, non nasconde delle velenose frecciatine a Supermario.
MARIO A EURO 2016? - "Balotelli è un calciatore a cui chiunque vorrebbe dare dei consigli: si intravedono chiaramente in lui qualità che pochi altri hanno. Potenzialmente è uno dei primi cinque al mondo. Ma probabilmente nella sua graduatoria di obiettivi il calcio non è una priorità. Ovviamente ci auguriamo che possa esprimere tutte le sua qualità. Il suo utilizzo dei social? Se l'obiettivo è diventare uno dei più forti, scendi in campo lavorando sempre con determinazione e carattere: il resto deve essere coreografia".
LA SCELTA DI CONTE DI TENERLO FUORI - "Se capisci che un giocatore, dopo molti mesi di lavoro, ancora non è entrato in sintonia con il resto della squadra... Perché la squadra è la priorità. Il primo pensiero dei giocatori quando indossano la maglia deve essere il noi, non l'io".