Conferenza stampa della vigilia per Walter Zenga, che domani con il suo Cagliari affronterà la Sampdoria. Il tecnico ha parlato della prestazione dei rossoblù con il Lecce e ha sottolineato l'importanza di Nandez per la compagine sarda.

Le parole di Zenga in conferenza stampa

Gara da ex per Zenga: "La mia emozione è quella di allenare il Cagliari, il passato non mi interessa. Non ci sono rimpianti e non devo dimostrare nulla a nessuno, ho avuto la fortuna di giocare e allenare la Samp ed è un'emozione unica. Ma oggi la mia concentrazione è solo sul Cagliari".

Walter Zenga (Getty Images)

La partita con il Lecce: "Ci sono stati annullati due gol che normalmente non lo sarebbero stati, poi mi fa piacere che tutti guardino i numeri, ma le partite bisogna anche riguardarle e analizzarle in modo diverso: una cosa è quello che vivi in diretta, altra è quella che rivedi in seguito. Le statistiche poi vengono valutate in modo diverse a seconda dei vari siti, quindi va tutto analizzato in modo obiettivo: finché c'è stato in campo Radja, non abbiamo mai fatto ragionare il Lecce dal basso".

Sul turnover: "Le convocazioni che faccio sono in funzione di diversi aspetti: nella gestione del turnover bisogna tener conto del fatto che non tutti sono al 100%. Quando faccio i cambi, io tengo sempre qualcosa per le emergenze, perché non sai mai come può andare a finire con gli infortuni. Giocano quasi sempre gli stessi perché in questo momento mi affido alla capacità dei ragazzi di gestirsi a livello fisico. Giocare una volta a settimana 4 partite di fila ci sta, ma 4 partite in 15 giorni è pesante, specie per chi non ha un background di 90 minuti".

Nahitan Nandez (Getty Images)

Su Nandez: "Lo vedo in una grande squadra e questa squadra è il Cagliari, perché vogliamo mantenere una squadra di questo livello. Ruolo: da noi si alterna, da quinto o da interno, da mezzala. È uno di quei giocatori che ti permette di variare ruolo a partita in corso, così come Rog. Lui e Marko son due giocatori che ti danno tanto, a volte anche troppo perché perdono la capacità di essere equilibrati perché sono generosi".

Pellegrini e Nainggolan: "Pellegrini è tornato a Roma a curarsi la caviglia, penso che fino a dopo il Sassuolo non lo vedremo. Su Radja, so che non ci sarà domani al 100%, ma non ho ancora il referto dei medici quindi non so darti una tempistica di recupero".