Reduce da un pareggio contro la Fiorentina e una rimonta subita, il tecnico dell'Hellas Verona Ivan Juric ha parlato alla vigilia del match con la Roma ai microfoni del canale ufficiale del club. Di seguito le sue parole.

Le parole di Juric alla vigilia di Roma-Hellas Verona

Juric ha dichiarato: "Siamo tutti al limite delle forze. E per tutti intendo squadra, staff, collaboratori... Io sto meglio, dopo il lieve malore di Firenze, e anche i ragazzi stanno facendo uno sforzo incredibile. Lo ripeto ancora: ciò che sta facendo questa squadra è qualcosa di straordinario".

Sulla Roma: "È una squadra top: ha talmente tante opzioni in rosa che può sopperire alle assenze. Dovremo fare un’altra partita praticamente perfetta".

Juric ha parlato dell'obiettivo: "Sempre lo stesso: dare il massimo. A Firenze la vittoria ci è sfuggita solo all'ultimo, ma la prestazione è stata eccellente: non mi aspettavo una risposta del genere, ma i ragazzi mi hanno sorpreso ancora. L'unico rimpianto è non averla chiusa col gol del 2-0 e non aver sfruttato i tanti calci d'angolo".

Ivan Juric (Getty Images)

Gli indisponibili: "Borini non sarà a disposizione, così come Adjapong, a causa di uno stiramento. Empereur e Dimarco? Sono super soddisfatto di entrambi, mentre mi dispiace d’aver perso Dawidowicz che ci poteva dare un'opzione in più in difesa, dove ci sono elementi affaticati come Kumbulla, che non si risparmia mai nonostante la giovane età e le tante voci di mercato. Anche Rrahmani le ha giocate tutte ed è da valutare".

Sofyan Amrabat (Getty Images)

Su Amrabat: "Non bisogna cercare un suo sosia per la prossima stagione, ma un giocatore che possa essere utile e funzionale e con caratteristiche diverse".

Juric ha parlato anche del futuro: "La società è molto chiara e corretta e stiamo continuando a parlare: l'importante è che anche nella prossima stagione ci sia la stessa fame di quest’anno".