Reduce dal successo sul Sassuolo la Lazio si appresta ad affrontare il Milan nel match valevole per la 29esima giornata di campionato.
Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.
Lazio-Milan, la conferenza stampa prepartita di Sarri
"Siamo tutti contenti di rivedere i tifosi allo stadio e giocare davanti alla nostra gente. A nome mio e dei giocatori li ringraziamo, speriamo di ringraziarli anche sul campo ma la partita sarà difficilissima. Questa è una forte motivazione per noi in un momento in cui c'è il rischio che possano venire meno le motivazioni. Dobbiamo essere bravi a darci degli obiettivi che magari possano contare meno all'esterno, ma che possono essere importanti per noi. A prescindere da 2-3 partite completamente sbagliate, a questa squadra non si può rimproverare nulla. Mi aspetto di vedere cose positive come la mentalità e l'aggressività con cui abbiamo iniziato e finito la partita, dobbiamo però migliorare nella passività vista all'interno del match.
Il Milan ha caratteristiche ben chiare, ha qualità tecniche e fisiche elevatissime. Dovremo essere bravi a non concedere il campo aperto, hanno accelerazioni devastanti. Sarà una partita difficilissima tatticamente".
Le condizioni di Romagnoli
"Noi stiamo provando Patric o Taylor regista, poi vedremo quale sceglieremo per la partita di domani. Cercheremo di provare a recuperare Romagnoli fino a domani mattina, ma non sarà facile".
Sarri su Zaccagni
"Ha avuto una stagione complicata iniziata con un'operazione chirurgica e proseguita con tante problematiche, se vogliamo essere onesti fino in fondo nelle ultime 2-3 partite sta crescendo. Merita di fare un buon finale di stagione per come ha reagito a tutte le difficoltà della stagione".
Il momento di Dele-Bashiru
"Sicuramente se si aprono spazi sta migliorando nell'attaccare questi spazi, ha iniziato attaccando solo gli spazi col pallone, tatticamente sta migliorando in certe situazioni e sembra giocare senza il senso del pericolo. Sta migliorando sicuramente, è un libro ancora da scrivere ma le sensazioni iniziano a essere positivi".