Gabriele Cioffi, allenatore dell'Udinese, è intervenuto in occasione della conferenza stampa in vista della partita di domani contro la Juventus. Queste le sue parole.

Udinese: la conferenza di Cioffi

"Le parole d’ordine sono sacrificio e volontà, quello che i ragazzi hanno messo nell’ultima partita. Abbiamo vissuto e stiamo vivendo una situazione surreale ma non vogliamo dare spazio ad alibi e scuse. Daremo il massimo. Sono state settimane durissime. Il primo allenamento con la squadra "completa” lo abbiamo fatto due giorni fa, ad oggi sono tutti disponibili bisogna vedere come lo sono. Dal 30 dicembre sto facendo l’allenatore 2.0. Devo ringraziare tantissimo lo staff medico, con a capo il dott. Tenore, perché hanno dato il massimo in questi giorni. La società ha fatto il massimo per metterci a nostro agio. C’è un motto che mi porto dietro “per aspera ad astra – attraverso le asperità fino alle stelle”, dobbiamo faticare per raggiungere i nostri obiettivi".

Sulla Juventus

"Nove scudetti su dieci vengono da una striscia di tredici risultati consecutivi. A mio avviso la parola “fatica” non esiste in squadre del calibro della Juventus. Sono guerrieri e mentalmente potrebbero giocare una partita al giorno. Ci aspettiamo una Juventus arrabbiata per la sconfitta in Supercoppa che partirà forte e che vorrà chiudere la gara subito". 

Su Benkovic

"Arriva da un lungo periodo di stop, non sarà tra i convocati per la gara di domani. È una promessa del calcio europeo, è un giocatore che se è stato scelto dall’Udinese ha un grande potenziale che tutti noi gli riconosciamo. È un giocatore che conosco bene, l’ho visto giocare in Inghilterra, ha una grande voglia di ritrovarsi e qui ha trovato un ambiente con persone che faranno di tutto per aiutarlo a raggiungere il suo obiettivo".