Alla vigilia della gara contro l'Udinese, Spalletti parte come al solito dagli infortunati: "Perotti è fuori per un problema al soleo sinistro. Florenzi lo aspettiamo a braccia a aperte, per noi è un grande rinforzo. Gli altri sono tutti a disposizione".
Dopo la gara con il Genoa, Spalletti indica dove si può migliorare: "Abbiamo sempre offerto buone prestazioni dal punto di vista dello spettacolo. A volte ricadiamo in un abbassarsi del rendimento e in quei momenti dobbiamo metterci legna. La squadra ha capito che in alcuni momenti bisogna preferire la sostanza. A Genova abbiamo vinto meritatamente, ci hanno creato difficoltà, ma ci siamo costruiti il gol rocambolesco".
Sull'avversario: "A Udinese sarà più facile rispetto a Genova, ma hanno un allenatore esperto e giocatori bravi. Delneri è un tecnico forte che usa pochi tatticismi, ti stuzzica e ti salta addosso perchè vuole fare la partita. Pinzi? Un professionista esemplare, rivedo molto quella mia Udinese in questa Roma. In quella squadra c'erano uomini veri come Muzzi, Giannichedda, Sottil, Fiore, Sensini".
Su Emerson Palmieri: "Non può essere come Candela, ma ce lo farò diventare".
Spalletti dribbla la domanda sul mercato: "Per me poteva non esserci, questa squadra l'ho scelta io ed è forte così. Bisogna lasciar esprimere qualche elemento della Primavera, De Rossi ci da molti giocatori pronti".
Portiere del futuro: "Szczesny e Alisson sono due ottimi portieri. Se il polacco farà scelte diverse in futuro, sarà Alisson a sostituirlo".