Il Cagliari ha bisogno di Gianluca Lapadula. Finora appena tre gol segnati in campionato: due da Luvumbo, l'altro (su rigore) da Nandez. E' proprio lì che i sardi devono migliorare per sperare nel traguardo salvezza. E una mano, in tal senso, può arrivare presto dall'infermeria.

Quando torna Lapadula?

Ieri pomeriggio a Carbonia il test amichevole vinto 4-1 contro la squadra che gioca in Eccellenza, con reti di Petagna, Viola, Pavoletti e Jankto. Grande attenzione sul reparto difensivo, si ripartirà dal 3-5-2. Ma, come detto, è dall'attacco che tutti si aspettano i principali progressi.

Lapadula vuole bruciare le tappe e rientrare già a Salerno, prima gara dopo la sosta. Per lui si tratterebbe di una convocazione, con la speranza di giocare uno spezzone nella ripresa. Nulla di più: lo stop è stato molto lungo, gli manca il ritmo partita e la sensazione è che per vederlo a pieno regime bisognerà attendere l'inizio di novembre, imprevisti in corso d'opera permettendo. La certezza è che, da quel momento in poi, sarà lui il titolare e il rigorista di questa squadra, con Luvumbo a fargli da spalla e i vari Shomurodov, Petagna, Pavoletti e Oristanio a orbitargli attorno.