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Sabato nero per il Fantacalcio, nazionali indigeste: le condizioni di Chiesa, D'Ambrosio, Medel, Sanchez e Zapata

Una serie di stop che rischiano di tenere fuori alcuni big


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E' stato un sabato nero quello di ieri relativamente al discorso infortuni, tanti calciatori di Serie A sono stati costretti a fermarsi durante le partite con le proprie nazionali, proviamo un attimo a fare il punto dopo le numerose news di ieri sera.

FEDERICO CHIESA - Uno scatto, una fitta al flessore, lo stop: l'esterno della Fiorentina, come confermato dallo stesso Mancini in conferenza, lascerà il ritiro dell'Italia per tornare a Firenze, già nelle prossime ore verrà sottoposto ad esami strumentali per capire meglio il quadro della situazione. Non filtra ottimismo.

DANILO D'AMBROSIO - Anche il terzino dell'Inter è uscito malconcio dalla partita con la Grecia per una botta alla gamba destra nel primo tempo, nonostante sia riuscito poi a restare in campo. Come Chiesa, Mancini ha fatto sapere che non proseguirà il ritiro con gli Azzurri per permettere all'Inter di prendere le giuste contromisure.

GARY MEDEL - Stando a quanto dichiarato dal c.t. del Cile, il centrocampista del Bologna avrebbe riportato una lesione muscolare: rientrerà in Italia nelle prossime ore e dunque sosterrà qui le visite mediche necessarie per stabilirne gravità e tempi di recupero eventuali.

ALEXIS SANCHEZ - Botta alla caviglia sinistra per l'attaccante dell'Inter, la stessa che nella scorsa stagione gli ha causato un'infinita serie di problemi a Manchester. L'entità dell'infortunio verrà valutata al suo rientro in Italia.

DUVAN ZAPATA - Come riportato da SOS Fanta, l'attaccante dell'Atalanta rischia di restare fuori parecchie settimane, è questo il timore che trova spazio dopo le parole del c.t. della Colombia di ieri sera, ed anche quelle dello stesso centravanti nerazzurro: “Non voglio anticipare il verdetto dei medici. Non mi ero mai infortunato così, calciando in porta. Avevo avuto un problema simile ai tempi della Sampdoria ma era l’altra gamba; lo staff medico mi ha fermato subito e non ho sentito poi dolore nel camminare, però correndo non posso forzare. Dico solo: speriamo non sia grave”.