Il ritiro della patente a Marcelo Brozovic non è un caso clamoroso, il tasso alcolemico era oltre i limiti, ma non da vera ubriachezza, però il club nerazzurro ne avrebbe fatto volentieri a meno. Tanto più che le disavventure motoristiche del croato hanno avuto un’eco importante nei bar e sui social, con colpevolisti e “minimizzatori” a dividersi e a polemizzare. Il centrocampista dell'Inter è stato fermato una pattuglia dopo essere passato col rosso in “zona Navigli” a Milano, poi l’alcoltest ha dato risultati leggermente superiori al consentito e al tutto si è aggiunto che la Rolls Royce Cullinan con cui il croato gira abitualmente ha targa tedesca, cosa vietata per chi risieda da più di qualche mese in Italia.

Polemiche a parte, e in attesa della multa, Brozovic era regolarmente ad Appiano e oggi sarà altrettanto regolarmente in campo. La serie di indisponibilità a centrocampo lo rende nel presente ancora più fondamentale di quanto non sia stato in stagione. Per il futuro, però, il discorso è diverso: pur reduce da un campionato tutto sommato positivo, specie nella prima parte della stagione, il croato, come riporta la Gazzetta dello Sport,  non ha completamente convinto società e allenatore. Tutto ciò fa sì che l’Inter possa ascoltare eventuali offerte per il numero 77, che aveva guadagnato estimatori dopo il Mondiale 2018. 

(Getty Images)