Dopo la vittoria conquistata contro il Cagliari, che ha certificato ancora una volta quanto la stagione del Como stia vivendo di un entusiasmo e di un rendimento davvero importante, ora la squadra di Cesc Fàbregas è attesa da un vero e proprio scontro diretto per un piazzamento Champions League, ovvero quello contro la Roma di Gian Piero Gasperini.
Como, le parole di Fàbregas in conferenza
L'allenatore del Como ha parlato nel corso della conferenza stampa odierna, affrontando i temi legati alla partita e facendo anche il punti sugli infortuni.
Su Perrone
"Per ora 60% no, 40% sì. Però i giocatori con trattamento e vari strumenti possono anche migliorare. Magari domani si alza dal letto e sta benissimo, oggi si è allenato individualmente ed è andato bene. Ha preso una botta, aveva dolore, si è gonfiato molto. Ma bisogna solamente portare via sangue. Lui è spaventato, è stato fuori 3 mesi l'anno scorso dopo un colpo preso col Verona. Ha avuto un versamento. Però non è una cosa grave".
Su Diao
"L'ho detto in tv, si era fermato 30 minuti prima dell'allenamento, ha sentito una scossa nella zona in cui si era fatto male. Poi si è allenato da solo domenica quando siamo tornati. Ha fatto tutta la settimana di allenamento con noi, benissimo, e domani se tutto va bene sarà tra i convocati. Ma non è grave".
Sulla partita contro la Roma
"Dipende cosa vuole dire decisiva come partita. Per me è una partita in più, dobbiamo fare una grandissima gara, come abbiamo vinto a Napoli o con la Juventus. Bisogna giocare sempre bene, si gioca contro grandi giocatori e un grande allenatore, ad un alto ritmo di gara. Dobbiamo giocare alla nostra maniera però, poi il campo parlerà e valuteremo".