Giacomo Raspadori si racconta. L'attaccante del Sassuolo, protagonista anche dell'ultima trasferta dei neroverdi a Empoli, ha parlato ai cronisti presenti a margine della presentazione dell’album di figurine "Panini". Ecco le sue parole.

Sulle figurine

“La mia prima figurina è stato uno dei momenti più emozionanti, un po' come vedere la tua maglia per la prima volta nello spogliatoio. È un momento toccante, passi dall'altra parte: fino a poco prima eri lì che le collezionavi e ti emozionavi nello scambiarle. In poco tempo ti ritrovi dall'altra parte a vedere i bambini che scambiano la tua. Da piccolo mi emozionavo quando trovavo i calciatori della Nazionale, come Alex Del Piero, magari campioni del mondo. Erano anche figurine che valevano tanto negli scambi".

Su Scamacca

"Io con Gianluca mi trovo alla grande: lo conosco ormai da parecchio tempo ed è un ragazzo che ha tanta voglia di migliorarsi sempre. La nostra fortuna è quella di essere in una società che a noi giovani dà tante possibilità. Per noi poter sbagliare è una delle cose più importanti: se anche nell'errore si rimane in campo è motivo di grandissimo orgoglio e ci permette di migliorarci”.

Sull'università

"Va bene, il prossimo esame è Biochimica a fine febbraio".

Raspadori (Getty)
Raspadori (Getty)