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Italia, Mancini: "Immobile e Belotti giocheranno una partita a testa. Ecco quando chiamerò Balotelli"

Le dichiarazioni del Ct della Nazionale


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In questa sosta andranno in scena gli ultimi due impegni per la Nazionale italiana nelle qualificazioni europee contro Bosnia-Erzegovina e Armenia. La squadra di Mancini ha già conquistato il proprio posto nella competizione europea e per questo C.t. della Nazionale sfrutterà gli impegni per gli ultimi accorgimenti in vista degli Eurpei. Proprio il Ct ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: 


Florenzi non è un problema perché si è riposato e sarà più fresco per l’Europeo, per noi è un giocatore importante e sa giocare. Gianluca Mancini va bene giochi a centrocampo perché può migliorare le sue doti di palleggio, ma per noi rimane un difensore. Zaniolo ogni partita che fa migliora, deve crescere ancora lavorando seriamente come sta facendo". 

 Sull'episodio dell’uscita dal campo polemica di Cristiano Ronaldo invece: "Credo che i calciatori debbano avere sempre rispetto per l’allenatore e per i compagni di squadra. Talvolta si può non avere un comportamento in linea spinto da quello che succede in partita. Può capitare non sono cose gravi".

Mentre sugli episodi di razzismo delle ultime settimane: "Il calcio deve unire e non distruggere. Balotelli è un giocatore a cui voglio bene ed è ancora in età per fare molto, se dovesse essere richiamato è perché è utile per la Nazionale non per mandare un messaggio. Abbiamo chiamato alcuni giovani perché da qui a marzo non avremo la possibilità di vederli dal vivo".  


Sull'attacco:  "Come attaccanti avremo Belotti e Immobile, giocheranno una partita per uno. Non è detto che non possano giocare insieme, anche se il 433 per il momento è consolidato. La cosa positiva è che i calciatori giochino nelle loro squadra. Bernardeschi, Chiesa e Insigne ad esempio stanno trovando spazio, per noi è importante questo. Barella e Sensi invece sono due giocatori per noi importanti, se sono qui è perché sono tra i migliori in Italia".