Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha scritto una lettera ai tifosi biancocelesti pubblicata da Il Messaggero per allontanare anche le voci di una cessione della società.

La lettera di Lotito ai tifosi della Lazio


“Cari tifosi laziali (...). Essere tifoso significa contribuire a un comune sentimento, più lente e più utile alla Lazio. Scrivo a chi gioisce. A chi vive la Lazio ogni giorno. A chi la segue allo stadio, in televisione, in trasferta, nei Lazio Club, nelle famiglie, nei quartieri, nei ricordi e nelle speranze. Scrivo a chi gioisce, a chi soffre, a chi critica. Scrivo anche a chi si è allontanato, deluso, amareggiato. 


Non lo faccio per alimentare polemiche. Non lo faccio per chiedere indulgenza. Non lo faccio per dire che va tutto bene, perché non sarebbe vero e non sarebbe rispettoso della vostra intelligenza. Lo faccio perché mi sembra doveroso, da Presidente della S.S. Lazio, condividere con alcuni di voi alcune responsabilità e alcune prospettive. E soprattutto perché credo sia arrivato il momento di provare ad aprire una fase nuova: una fase di dialogo, di ascolto, di rispetto reciproco”.


“Si può non essere d’accordo con una scelta societaria, con una strategia societaria, con una stagione sportiva. Si può criticare il Presidente, la società, il mercato, il rapporto con la tifoseria. Ma ridurre vent’anni di lavoro, sacrifici, responsabilità personali, risultati ottenuti e battaglie istituzionali a una caricatura significa non leggere fino in fondo cosa sia diventato oggi il calcio moderno. Il calcio di oggi è un sistema sempre più complesso (...).