Intervistato ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta del suo Milan contro l'Atalanta, Allegri ha commentato così la serata vissuta ieri a San Siro.

Milan, le parole di Allegri

LA GARA - "Inutile parlare di quello che è successo finora perché non ha senso e non lo possiamo cambiare, c'è solo da fare una buona settimana di lavoro e concentrarci sulla gara di Genova che può essere determinante. Alla prima situazione abbiamo preso gol e lì ci siamo disuniti, dopo il 3-0 abbiamo reagito. La cosa positiva è che siamo tornati al gol, ora ci aspetta un'altra gara difficile. Dobbiamo prepararci, non possiamo fare altrimenti".

CROLLO MENTALE - "Nessuno si sarebbe aspettato questo momento di difficoltà, va affrontato con grande senso di responsabilità. Domenica abbiamo una partita importante contro una squadra che in casa ha fatto sempre grandi risultati, bisogna prepararsi bene per ottenere questa vittoria che ci manca da un po'".

LEAO - "In questo momento non è un problema di Leao o di altri, la priorità è la squadra. Rafa ha avuto situazioni favorevoli stasera, come a Bergamo, è un momento così, ma è un giocatore importante. Tra l'altro domenica sarà squalificato, bisogna preparare bene la prossima partita".

GIOCARE IN CONTEMPORANEA - "Sì, ma tanto non è una cosa fattibile, perché non decidiamo noi. Bisogna vincere due partite, intanto cerchiamo di vincerne una, poi penseremo all'altra. I ragazzi stanno lavorando bene, non ho niente da rimproverargli".

RESPONSABILITA' - "Quando mancano i risultati io sono responsabile essendo a capo di questo gruppo di ragazzi, questo però non è il momento per vedere di chi sono le responsabilità. Io ho sempre detto e ripetuto che la Champions non era in una botte di ferro, ho detto che ci sarebbero stati momenti di difficoltà e ora ci siamo dentro ma dobbiamo uscirne".