Il Bologna domani affronta la Roma nell'andata degli ottavi di finale di Europa League. Alla vigilia del match, come di consueto, mister Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa. Ecco le sue parole riportate da Tmw:

Bologna: le parole di Italiano

"Affronteremo una Roma che dovremo approvare bene e speriamo di far emergere qualche loro difettuccio. Come ho detto speravo in un sorteggio diverso perché insieme potevamo fare un percorso che ci poteva far arrivare lontano, invece una delle due uscirà. In casa stiamo balbettando ma speriamo di riprenderci domani. Stanno bene, difendono bene, prendono pochi gol, davanti hanno trovato un attaccante che sta facendo molto bene (Malen, ndr). Giocano un calcio aggressivo e dovremo farci trovare pronti. Temo la Roma in toto. Domani servirà qualcosina in più. Nel momento in cui avremo la palla dovremo essere più lucidi, soprattutto contro una Roma che sta molto bene fisicamente".

MIRANDA E HEGGEM - "Tra i due Miranda non si è fermato totalmente ma ha continuato ad allenarsi, seppure in maniera individuale. Heggem sono 15 giorni che lavora individualmente. Lo spagnolo è più avanti, ma domani vedremo se riusciremo a far stringere i denti a qualcuno".

POBEGA - "Domani Pobega ha molte possibilità di partire dall'inizio. A noi ha dato tantissimo e darà tantissimo. Che subentri o che qualche partita non viene schierato non significa che sia uscito dai radar. Con l'Udinese ha giocato tutta la partita e avendo gare ravvicinate è normale che ci siano delle rotazioni".

ODGAARD - "Ormai è diventato il giocatore che fa il bello e il cattivo tempo di questo Bologna: l'anno scorso si è adattato benissimo in un ruolo che non aveva mai fatto e fino all'infortunio ci ha trascinati. Ora si sta adattando a fare qualcosa di diverso e lo fa bene: bisognerà smussare qualcosina ma mette grande disponibilità, sia dall'inizio che in corsa può dare soddisfazioni come a Pisa o come domenica in cui ha fatto un ruolo ibrido. Non mi è neanche dispiaciuto, è un esempio per tutti: può imparare qualcosa di diverso e non è male".

CENTRAVANTI - "Non lo so. Dal punto di vista del recupero abbiamo tutti a disposizione. Dallinga sta bene, mentre Castro ha tirato la carretta fino ad ora. La scelta sarà condizionata anche dalla sfida di domenica con il Sassuolo. Castro le ha fatte tutte perché Dallinga ha qualche problema, è stato a parte per mettere a posto questa tendinite: Santi è venuto fuori con qualche gol importante e prestazioni di qualità. Sono dinamiche normali in una stagione in cui il compagno performa ad un certo livello: ma Thijs si è allenato forte e Santi non può giocarle tutte. Quando dico che tutti devono essere pronti è per poter far rifiatare chi sta mettendo tantissimi minuti".

BERNARDESCHI - "Si è posto l'obiettivo di vincere l'Europa League? È un cammino complicato con squadre di grandissimo valore. Mi fa piacere che Fede abbia quest'ambizione, ce l'abbiamo tutti, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo e non solo a parole. Potrebbe essere il coronamento di un cammino bellissimo".