I 22 gol in 33 partite del 2013-2014 difficilmente sono dimenticabili. Ed i tifosi granata, d'altra parte, non possono non provare acuta nostalgia per un bomber di livello ormai internazionale come Ciro Immobile, oggi centravanti del Siviglia (ed in gol contro il Real nel week-end) dopo il passaggio a vuoto al Dortmund, il cui erede ancora fatica a palesarsi, in granata. E dire che in estate l'acquisto di Andrea Belotti dal Palermo sembrava poter colmare il vuoto. Sinora, però, il ragazzo di Calcinate ha deluso le aspettative: un solo assist e zero gol in 8 gare sono un bottino oggettivamente magro per lui, che è stato pagato ben 7.5 milioni - acquisto più caro dell'era Cairo - e che, con una media voto pura pari a 5,88, certo non ha ripagato neanche l'importante investimento fatto su di lui dai fantallenatori. Che partivano da un dato significativo: i 6 gol della scorsa stagione in rosanero, che avevano di fatto innescato una piccola asta tra squadre di livello per averlo.
Oggi proprio Ciro, che fu fanta-bomber in granata, rincuora il suo ipotetico erede, dalle colonne di Tuttosport: "Lui deve solo avere pazienza e costanza, perché il lavoro paga sempre. D'altra parte Ventura lavora molto anche sulla testa, non mette pressione addosso e sa aspettare. Belotti ha qualità: sono sicuro che si tratti solo di un fatto mentale".
Ma riuscirà Belotti a fare il Belotti, anche a Torino? Alla lunga riuscirà ad esser titolare, al fianco di Quagliarella? Ad oggi la situazione è confusa. Sinora le buone prestazioni offerte da Maxi Lopez (2 gol, 1 assist, 6.55 di fantamedia) l'hanno fatto scendere in terza posizione - dietro al Quaglia ed appunto all'argentino - nelle gerarchie di Ventura, ma i 373' giocati da Belotti in Serie A sono anche pochini, rispetto alle attese. E sono comunque meno dei 629' dell'ex Chievo, che però pare meglio inserito nei meccanismi di squadra: sulla carta, però, il naturale completamento di Quagliarella sembra proprio Belotti. E vista anche una certa naturale discontinuità di Maxi, a stagione in corso, non è da escludere una sua promozione stabile e definitiva anche a breve. Quando però, probabilmente, molti fantallenatori l'avranno ceduto, scambiato o addirittura svincolato. Avrà ragione Immobile, oppure no?