Alberto Gilardino, allenatore del Parma, ha parlato a Dazn dopo la sconfitta con l'Inter.
Sulla partita
"Penso che l'inizio sia stato buono, abbiamo mostrato armonia, fraseggi e concentrazione. Le ingenuità, però, si pagano e ritrovarsi sotto dopo venti minuti a San Siro non aiuta. Sinceramente, sono più arrabbiato per il terzo gol subito. Abbiamo cambiato il nostro modo di lavorare e servirà tempo: dovremo continuare a lavorare per assimilare i nuovi meccanismi. Stiamo lavorando da una decina di giorni sull'atteggiamento, ma non è semplice farlo con un gruppo che ha visto anche diversi giocatori rientrare dagli impegni con le nazionali. Dobbiamo crescere, imparare a restare dentro la partita per tutti i novanta minuti e migliorare la fase difensiva. Oggi, sotto questo aspetto, abbiamo alternato momenti positivi ad altri in cui siamo stati meno efficaci".
Su Lontani e Bernabé
“Lontani ha le qualità per diventare uno dei migliori centrocampisti nel ruolo di interno: ha accelerazione, sa saltare l'uomo nell'uno contro uno e possiede la gamba necessaria per dare una mano anche in fase difensiva. In avanti, inoltre, abbiamo diverse soluzioni e giocatori con caratteristiche differenti. Bernabè può agire da interno, ma lo vedo bene anche in cabina di regia. In passato ha ricoperto pure il ruolo di terzino”.