La Fiorentina vola in casa del Genoa per il match valido per la 6ª giornata della Serie A 2026/27. I viola sono reduci da due vittorie ed un pareggio prima della sosta, alla ricerca di tre punti per continuare il trend positivo. Di fronte un Genoa che non ha ancora mai vinto in questo campionato.

Di seguito le parole di Paolo Vanoli in conferenza stampa alla vigilia del match. 

Le parole di Vanoli

Sulla Fiorentina che vorrebbe:
"Dobbiamo guardare il nostro processo. Domani sarà un altro test, le partite che vengono dopo le soste sono sempre tra le più importanti. Ho visto i ragazzi in Nazionale da lontano e li ho visti carichi, stanno tutti bene e ci hanno regalato gioie. A parte Pongracic che aveva bisogno di giocare e che invece ha giocato poco".

Su Atta:
"Ha un sovraccarico funzionale dell'addome. io voglio un giocatore al 100% e per questo abbiamo deciso di rallentare il lavoro per averlo da quando rientrerà al 110%. Domani non ci sarà".

Se sente la squadra più sua dopo la sosta:
"L'ho sentita mia dal primo giorno che sono arrivato. Ho voluto chiudere il capitolo dell'anno scorso e non lo voglio più sentire. Ora voglio una squadra che abbia una prospettiva futura e penso che con questi ragazzi sia bello lavorarci insieme".

Su Mastantuono:
"Tutti i convocati sono pronti. Con lui abbiamo fatto un piano di rientro dettagliato. Mi ha impressionato su come è stato ligio al dovere e poi essendo così giovane non ha bisogno di tanto tempo per recuperare. però ho la fortuna di avere un gruppo ampio su cui posso contare".

Su Goncalves:
"Pedro era quello che assieme a Pongracic aveva più bisogno di queste tre settimane. Lui ha lavorato sodo e ora è cambiato. Ho la fortuna di poter scegliere tanti giocatori e di guardare alla squadra e non al singolo. Per me non esistono più riserve, ma tutti titolari che possono darci mano a gara in corso".

Sul ballottaggio Valdepenas-Viery:
"Ripeto: per un allenatore e per i ragazzi è una fortuna avere ballottaggi. Quando ho scelto Viery l'ho fatto per una questione tattica, ma sono contento che Valdepenas contro il Napoli è entrato e ha capito subito la partita che doveva fare. io voglio questo dai miei giocatori"

Su Fagioli:
"Sono molto felice per lui e per Ndour: queste sono soddisfazioni per un allenatore. Un giocatore forte, tatticamente intelligente, può fare diversi ruoli e Fagioli lo sta dimostrando. Adesso per lui viene il difficile: essere continuo e dimostrare di voler diventare un calciatore forte".

Sulla sosta:
"È stata una novità per tutti. Prima di dare giudizi serve capire cosa ha dato e cosa ha tolto. Sicuramente è una cosa da studiare, noi abbiamo cercato di interpretarla a modo nostro. Personalmente non mi piace molto, è troppo lunga. vanno via tanti calciatori e spesso non giocano. però è stata comunque un'esperienza, sarebbe bello sedersi e avere un confronto con le Nazionali per capire anche loro come l'hanno vissuta"