Il Parma ha già ottenuto la salvezza matematica, contro la Roma per giocare una partita a viso aperto senza alcuna pressione di classifica. Ne ha parlato Carlos Cuesta nella presentazione del match, giovane tecnico che ha fatto un ottimo campionato alla prima esperienza in Italia e da primo allenatore. 

Parma, la conferenza di Cuesta 

"Rispetto all'ultima gara non c'è Bernabé, dobbiamo valutare. Non ci sarà nemmeno Oristanio, dobbiamo valutare anche lui ma ha un problema al ginocchio".

FINALE DI CAMPIONATO -  "Ci sono tanti obiettivi ancora. Ieri eravamo in una posizione diversa di classifica. Vogliamo finire più alti possibile e dobbiamo focalizzarci sul presente. Dobbiamo approcciare la gara come una grande opportunità, contro una gara davvero in forma e ha vinto in modo convincente".

FUTURO  "Domani sarò presente, se tutto andrà normalmente! L'ho già detto molte volte: il futuro è domani".

APPROCCIO ALLA PARTITA -  "Abbiamo tanto da vincere, quindi dobbiamo avvicinare la partita a ciò che ci aiuta a vincere. Sappiamo le armi della Roma, hanno tante caratteristiche simili all'andata e hanno un Malen in più, che ha fatto tanto. Noi dobbiamo continuare nei nostri punti di forza e fare una partita molto collettiva. Dobbiamo continuare a crescere con la palla, come abbiamo fatto nelle ultime partite e secondo me si è visto. A volte ci ha permesso di produrre più occasioni, altre volte no ma ci ha dato altre dinamiche. Fa parte del nostro percorso, vogliamo essere sempre più completi attaccando e difendendo".

RAPPORTO CON ARTETA -  "Abbiamo condiviso un percorso di cinque anni. Sono fiero, orgoglioso e felice di averlo vissuto. Ci sono tanti spunti e non finirei mai! La cosa più importante è stata sempre avere una visione molto chiara di dove si voleva arrivare, che ciò aveva bisogno di un processo e di un'evoluzione. Dentro il processo ci sono alti e bassi, ma quando vai per un alinea dritta di solito l'obiettivo lo raggiunti. La sua visione e il suo coraggio mi è stato di grande apprendimento".

SUGLI ATTACCANTI -  "Potremo vederli insieme. Con il Pisa lo abbiamo già fatto. Abbiamo trovato il gol della vittoria con loro insieme. Non è una novità".

IMPEIGO DI Britschgi -  "La stagione di Sascha è stata di livello molto alto. Veniva da tre partite da professionista dal campionato svizzero, che non è allo stesso livello della Serie A. CI ha dato tantissimo a livello difensivo e offensivo; ha giocato a tre, a quattro, a destra, a sinistra...gli altri stanno facendo bene, non è un suo demerito se non sta giocando. Ancora mancano tre partite e ancora ci deve dare tanto".