Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha parlato a Sky Sport dopo la vittoria col Sassuolo.
Sulla partita
"All’interno della partita ci sono stati dei momenti di difficoltà tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo. Nell’ultima mezz’ora i ragazzi sono stati bravissimi, hanno fatto risultato in extremis ma penso sia meritato. Carattere? Questa è una squadra che riesce ad avere questo tipo di atteggiamento. Ogni tanto può sbagliare una partita, ma non così spesso. Le difficoltà sono state infinite e ancora non sono finite. Giocare senza pubblico per un calciatore è avvilente“.
Sui tifosi
“Come si riportano i tifosi allo stadio? È una situazione non facile, ma penso che la società debba prendere delle iniziative. Per noi è fondamentale. Iniziative tipo? Non ho mai fatto il dirigente, loro hanno le idee più chiare di me su come e dove intervenire. Così è deprimente, qualcosa deve essere fatto, non si può andare avanti così. Io sono rimasto alla Lazio per il popolo laziale, ora non lo so più neanche io“.
Sul futuro
"Non lo so, appena finisce il campionato saprò dire di più. Ma questa è una squadra che per essere all’altezza della storia della Lazio deve essere rinforzata“.
Su Maldini
"Questo può essere il suo ruolo, ma deve fare una progressione. È molto tecnico e ha le caratteristiche per fare la punta. Non riesce sempre a sfruttare la qualità fisiche, sta facendo piccoli passettini in avanti ogni volta“.
Su Patric
"Situazione dettata anche dall’emergenza, anche se in realtà siamo in emergenza da luglio. Capisco che qualcuno si sia sorpreso a vederlo entrare in quel ruolo, ma è una situazione che abbiamo provato in settimana e abbiamo notato una grande velocità nel gestire il pallone come dobbiamo fare noi“.