Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Dazn parlando della rosa viola e non solo. Ecco le sue dichiarazioni:
Fiorentina: le parole di Vanoli
"Fagioli ha sempre dimostrato talento, magari non con continuità. Sono contento del lavoro fatto lo scorso anno in un ruolo che ha interpretato a modo suo, i numeri e la convocazione con l'Italia lo certificano. Nel calcio moderno tutti devono essere bravi a fare piu ruoli, lui è tatticamente è intelligente e può fare la mezzala di costruzione, può fare il doppio play ed il singolo play. Il premio Nazionale è la consacrazione di un nuovo Nicolò, è un ragazzo talentuoso che ora deve diventare un leader".
MASTANTUONO - "Mi ha stupito la sua umiltà, la sua attitudine al lavoro, la sua lucidità. Ho fatto l'esempio di Venezia, quando un ragazzo così giovane e davanti ai microfoni riesce a dare il premio a chi è stato il migliore in campo ovvero Fagioli significa sapere cosa è il concetto di squadra. Il talento penso che lo abbia riconosciuto il Real Madrid, adesso per lui deve esserci una sfida di crescita. Il campionato italiano è tattico, ha l'attitudine giusta e con la voglia potrà diventare un giocatore importante per la Nazionale e per la Fiorentina".
ATTACCANTI - "Beto e Pellegrino sono due attaccanti di valore, forti, che si completano perché hanno caratteristiche diverse. Ma soprattutto lavorano entrambi per la squadra: sono convinto che alla fine faranno il bene per la Fiorentina"