Il Festival di Sanremo è appena terminato, ma non si parla di altro. Un grande successo anche per Amadeus: il presentatore delle ultime due edizioni è intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport per analizzare la stagione di Serie A e il rapporto con Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic. Ecco le sue parole:

Amadeus su Ronaldo e Ibrahimovic

«Entrambi carismatici, disponibili, educati, senza atteggiamenti da primadonna. I grandi sono così. Con Ibra si è instaurata un’amicizia perché tante serate dietro le quinte uniscono, mi piacerebbe riavere Cristiano in qualche altra situazione, e prima o poi un interista».

Amadeus su Conte

«Sì, stimo molto Conte. Mi piace come affronta le cose, come punta dritto a un obiettivo. Anch’io sono così. Quando sono convinto di una scelta la porto avanti con rispetto e determinazione. Se scelgo Ibra come ospite, una canzone, una scenografia, e ne sono convinto, non ho paura di sbagliare. Come ha detto Zlatan nel suo discorso, gli errori ti aiutano. Non è presunzione, è consapevolezza, è passione. Non sono cocciuto, ascolto i pareri di tutti, anche di mio figlio».

Amadeus sull'Inter

«La formazione dell'Inter con Eriksen è perfetta, ma anche con Vidal, Brozovic, Barella e Perisic alla Eto’o. L’Atalanta è tosta, corrono tutti e giocano molto bene contro le big».

(Getty Images)
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