Intervenuto ai microfoni di TMW a margine del premio Gentleman a Milano, il direttore sportivo del Como Carlalberto Ludi ha parlato della imminente ripresa del campionato che vedrà la squadra di Fabregas affrontare la Roma, soffermandosi anche su Moise Kean.

Como, le parole di Ludi

"È una grande partita, ne siamo consapevoli. Una partita tra due ottime squadre. Una che può essere la rivelazione degli ultimi anni e una che è candidata invece dal mio punto di vista a competere più lo Scudetto, che è la Roma. Due grandissimi allenatori con identità forte e quindi mi aspetto che al netto del recupero post nazionali, dopo una sosta così lunga, c'è un minimo di incognita in più. Mi aspetto che ci sia spettacolo, agonismo, divertimento, passione. Tutto quello che queste due squadre sulla carta promettono.

Se ci sentiamo da scudetto? Non ci abbiamo mai pensato. Così come non abbiamo pensato alla Champions l'anno scorso, noi pensiamo a lavorare. Cesc, che ha vinto più di tutti, ha sempre detto che gli obiettivi si pongono durante la stagione, non a bocce ferme. Quando ha vinto i trofei logicamente l'ha costruito quotidianamente. Cercare di migliorare, cercare di capire dove possiamo migliorarci, dove possiamo crescere e andare in quella direzione".

Ludi su Nico Paz

"Lasciamo perdere il calciatore, lo vedete tutti, lo elogiate tutti, lo elogiamo noi, siamo fortunati di averlo da tre anni. Ma è un ragazzo straordinario. Se la 10 è una maglia così importante e deve andare sulle spalle di un uomo di valore, oltre che di un calciatore molto forte, penso che Nico abbia le carte in regola. Dopodiché sono troppo di parte e ho la dimensione troppo grande per potermi esporre, ma io posso testimoniare che Nico Paz è un signor giocatore innanzitutto, ma soprattutto un grande uomo".

La lunga sosta

"Non sta a me dire se sono troppo o sono poche, nel senso che è una data a FIFA, e quindi il nostro dovere è quello di adeguarci a quelli che sono elementi che non possiamo controllare. Però io penso che abbiamo lavorato bene in questa sosta, abbiamo avuto 15 nazionali, che è un numero enorme. Sono rientrati quasi tutti a parte Nico e da domani cominceremo a focalizzarci sulla partita, che di fatto al netto di due o tre settimane, fra quattro giorni, cinque giorni, avremo questo grande confronto e vogliamo essere pronti".

Ludi su Kean

"Cesc ha questo stile di gioco che fortunatamente è riuscito a pervadere i giocatori, ha questa identità netta, questa identità che ci appassiona, ci emoziona, e in cui Moise, secondo noi, si sposa perfettamente. È un giocatore diverso da quello che avevamo, è un giocatore determinante, è un top player italiano, e quindi sappiamo, non solo speriamo, sappiamo che farà le fortune del Como".