Dopo le mancate iscrizioni in Serie C di Robur Siena, Campodarsego e Sicula Leonzio, il presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli prova a guardare il bicchiere mezzo pieno, stante il periodo di forte emergenza per diversi club di terza serie. Nelle dichiarazioni riportate da Ansa, Ghirelli sottolinea l'importanza dell'abbassamento dei costi e del decreto di agosto, e la paura della mancanza di sponsor.

Ghirelli: numero alto di iscrizioni in C

"Sono, prima di tutto, dispiaciuto per i tre club che non si sono iscritti. Si è rilevato un alto numero di iscrizioni anche in un periodo difficile per tutto il Paese: ciò si deve principalmente alla capacità attrattiva della Lega Pro e del suo campionato, oltre alle misure adottate, come l'abbassamento dei costi. Il timore più grande è legato alla ripresa: se non viene allentato il protocollo sanitario, se non si riaprono gli stadi e se non ci sono sponsor. In autunno si aggiunge la restituzione di quanto rinviato per tributi e tassazioni". 

Serie C: Decreto, credito d'imposta e cassa integrazione 

"Nel Decreto legislativo si dovrebbero trovare risposte sul credito d'imposta e sulle procedure per la cassa integrazione. Abbiamo riconfermato la necessità di verificare le misure del protocollo sanitario così come la necessità della riapertura graduale degli stadi. Temi che sono stati esposti dalla Lega Pro assieme al Comitato 4.0, del quale fanno parte le leghe maschile e femminile di basket e pallavolo, ma anche l'atletica, ai ministri Gualtieri e Spadafora e ai Gruppi parlamentari. Non c'è più tempo, si rischia il collasso. La situazione potrebbe diventare non sopportabile per i club e per la funzione sociale che opera la Lega Pro sul territorio"

Francesco Ghirelli (Getty Images)
Francesco Ghirelli (Getty Images)