Giornata importante in casa Fiorentina. La società viola ha presentato il nuovo tecnico, Stefano Pioli. Queste le sue parole: "Spero che la mia faccia riesca ad esprimere la felicità che ho dentro nell'essere qui in questo momento. E' una situazione che ho sempre sperato accadesse, si è chiuso un cerchio per me. La mia esperienza alla Fiorentina da calciatore è stata la più importante per me".

L'ESPERIENZA ALL'INTER - "Io non ho nessun rimpianto della mia esperienza all'Inter. Ho dato il massimo e per quattro mesi abbiamo ottenuto degli ottimi risultati. Poi negli ultimi due mesi non è andata bene. Ma è passato, adesso il presente si chiama Fiorentina. Ci metteremo tanto lavoro e tanta passione per dare ai tifosi le soddisfazioni che meritano".

IL GIOCO DELLA FIORENTINA - "A Firenze i miei predecessori hanno lavorato bene e la squadra nel passato ha espresso un buon gioco. Metterò in pratica il mio credo ed i miei concetti, voglio una squadra propositiva e che cerchi di fare la partita. Da oggi chiamerò tutti i calciatori, e gli chiederò se sono disponibili a dare tutto per questa maglia. Vogliamo gente motivata, che ci crede e che dia l'anima".

SI RIPARTE DAI GIOVANI - "E’ la nostra filosofia, vogliamo iniziare un nuovo ciclo. E’ quello che mi ha proposto la società, prenderemo giocatori giovani, e se possibile italiani. Che aiuta ad avere cultura del lavoro, ed è il nostro obiettivo creare una mentalità vincente".

GLI OBIETTIVI - "Hanno detto di me che sono un tecnico che non ha mai vinto, e girovago. Vorrei vincere un trofeo, e rimanere qui a lungo, mi piacerebbe smentire questa cosa. Vincere non sarà facile, ma vogliamo creare la giusta mentalità, e sappiamo che non sarà facile. Ma dobbiamo dare tutti qualcosa di più, perché sappiamo che altri hanno altre potenzialità economiche. Vogliamo essere ambiziosi".

L'INCONTRO CON I DELLA VALLE - "Li ho incontrati negli scorsi giorni. Li ho visti motivati, anche loro sono rimasti male dalla scorsa stagione. Cercherò di riportare anche in loro il massimo dell’entusiasmo".

IL MODULO - "Credo che per i giocatori che abbiamo in rosa il 4-2-3-1 sia il modulo migliore. Ma ci sarà tempo per valutare tutto. Anche in base a chi arriverà e chi partirà. Lavoreremo su questa base. Magari variando qualcosa"

SAPONARA E BORJA VALERO - "Saponara è un giocatore di qualità, un trequartista che sa muoversi bene ed ha un potenziale non ancora sfruttato al massimo delle possibilità. Borja Valero è un giocatore che mi è sempre piaciuto".