Reduce dal pareggio col Cagliari il Parma si appresta ad affrontare la Fiorentina nel match valevole per la 28esima giornata di campionato.
Il tecnico ducale Carlos Cuesta ha presentato il match nella consueta conferenza stampa prepartita.
Fiorentina-Parma, la conferenza stampa prepartita di Cuesta
"Non recuperiamo nessun giocatore rispetto a quelli che non c'erano. Ndiaye si è allenato ma non è ancora a disposizione, deve continuare nel suo percorso individualizzato. Anche Bernabé non sarà disponibile, ha avuto un piccolo fastidio, è infiammato.
Dobbiamo essere noi domani. Una squadra molto compatta, unita, solidale, molto organizzata, con qualità quando gestiamo la palla e con capacità di far male all'avversario. È una partita fondamentale per noi, vogliamo affrontarla con la mentalità che questa squadra ha mostrato e deve ancora mostrare in ogni momento che è in campo.
Non faremo nessun esperimento. Sceglieremo sempre cose che abbiamo allenato, cose che sono nel nostro DNA e nelle nostre abitudini. Dobbiamo anche pensare a tutta la partita, le partite sono lunghe ma secondo me nel calcio dobbiamo pensare che abbiamo cinque sostituzioni che ti permettono di cambiare la metà dei giocatori e ti permette una flessibilità che è importante. Quando approcci una partita dall'inizio non sai cosa può accadere nel corso della stessa, ci sono tanti eventi che ti possono condizionare e lì hai la certezza. Oggi è tutto astratto. Quando sei lì puoi fare anche altre scelte e così è stato anche per noi, che abbiamo avuto la capacità di cambiare, abbiamo grande adattabilità. Ma allo stesso modo dobbiamo apprezzare tutti i momenti della partita, che sono tutti importanti. Domani vedremo chi giocherà, dobbiamo essere pronti per competere".
Le condizioni di Bernabé
"Un problema al psoas. Ha fatto di tutto per esserci ma non riesce. Sappiamo che abbiamo una squadra competitiva, con tutti i giocatori in rosa che mi rendono le scelte difficili e sono tutti pronti per creare impatto".
La scelta del portiere
"La scelta è fatta, non condivisa ma fatta e dobbiamo essere consapevoli che Suzuki ha avuto un infortunio importante, deve fare il suo percorso di riabilitazione al meglio possibile. Noi abbiamo due portieri che sono stati a grandissimo livello quando Suzuki non c'è stato".
Il momento di Ondrejka
"Ondrejka è stata una scelta tecnica di scegliere un altro giocatore. Tutto legato al momento della partita".
La posizione di Strefezza
"Strefezza può giocare più dentro o più esterno. Se si muove a sinistra siamo più simmetrici rispetto a quello che ti dà il 3-5-2. Lui sicuramente ha tanta capacità per capire dove sono gli spazi. Gli lasciamo anche un po' di libertà per capire come colpire. Ci può aiutare a progredire di più".