Dopo il pareggio raggiunto in extremis contro la Sampdoria, il tecnico del Cagliari Leonardo Semplici ha commentato il match ai microfoni di Sky Sport. Contento per la reazione della squadra e per il 7º punto conquistato in 7 giorni, l'allenatore ha elogiato i suoi giocatori e spiegato le sue scelte tattiche; di seguito le parole di Leonardo Semplici dopo Sampdoria-Cagliari, gara valida per la 26ª giornata di campionato.

Le parole di Semplici dopo Sampdoria-Cagliari

Queste le parole di Semplici dopo Sampdoria-Cagliari: “Abbiamo fatto una grande gara, specialmente nel primo tempo. Nel secondo ci siamo complicati la vita da soli e lì siamo andati un po’ in difficoltà; queste sono partite difficili e quindi si deve essere più cinici quando si riesce a fare un certo gioco. La squadra mi è piaciuta e il pareggio è giusto per quello che si è visto in campo”.

Le parole di Leonardo Semplici (Getty Images)
Le parole di Leonardo Semplici (Getty Images)

Sull'abbraccio a fine partita

Sull'abbraccio a fine partita: "Salvarsi sarà un'impresa. L’impatto è stato positivo. 7 punti in una settimana erano impensabili. Non abbiamo fatto niente, ma essere riusciti a conquistato il pari è un buon segno”.

Duncan regista, ecco perché

Duncan regista, ecco perché: “L’ho deciso vedendo le caratteristiche dei miei giocatori. Secondo me per intelligenza, gestione e fisicità è il giocatore migliore della rosa per giocare davanti alla difesa”.

Sulla scelta di andare a Cagliari

Semplici ha spiegato la scelta di andare a Cagliari: “Io sono venuto qua perché leggendo i nomi mi sembrava strano che questa squadra avesse solo 15 punti. Non siamo ancora guariti e la strada è ancora lunga, conoscendo i giocatori sono convinto che si possa raggiungere l’obiettivo. Nel calcio i nomi non contano, tutti si devono mettere in discussione. Attraverso il lavoro e l’impegno si può raggiungere la salvezza: per un motivo o per un altro fin qui questa squadra non era riuscita a esprimersi”.