Dopo il pareggio con il Parma il Cagliari si prepara a sfidare il Como nel match valido per la 28ª giornata di Serie A. Un match importante per i sardi che cercano punti per rimanere nella zona tranquilla della classifica. Il Como arriva a Cagliari dalla vittoria contro il Lecce. Di seguito le parole di Fabio Pisacane alla vigilia del match.
Le parole di Fabio Pisacane
Sui recuperi:
"Mina non è recuperato, si è fermato per un affaticamento e non sarà della gara. Siamo fermi a come ci eravamo lasciati la settimana scorsa da punto di vissta dell’infermeria. Oggi non so dare neanche una data sui rientri. All’andata era partita fuori casa, ma sapevamo che squadra erano e che idee mettono nella partita. Domani sarà una gara diversa con un avversario consapevole".Sul Como:
"Mi piace che in poco tempo hanno dato continuità al progetto tecnico puntando sui giovani di qualità. Hanno speso tanto ma i soldi pesano fino a pagina 2, conta il lavoro di Cesc, meritano quello che si sono presi finora. Mi piace sette anni fa erano in D ed ora si giocano la finale di Coppa Italia e hanno un ruolo importante in campionato, c’è un grande lavoro dietro. Oggi non si può definire una piccola realtà, è una big contro la quale tutti giocano con una strategia precisa: sono difficili da prendere. Nel secondo terzo di campo hann tanta mobilità con Da Cunha, Paz e Perrone. Da lì si aprono gli scenari che gli permettono di essere pericoloso. Folorosunho ha una settimana di lavoro in più nelle gambe e potrebbe giocare dall’inizio"Sul centrocampo:
"Avendo un centrocampo più fisico potremmo avere dei vantaggi, ma dipende. Al netto della mediana dell’andata la difficoltà non è diminuita, ci vorrà una cura maniacale in diverse situazioni".Su Folorunso:"
Ci dà un’alternativa in attacco, poi se scegliamo un piano gara attaccando la profondità può giocare lì dal primo minuto. A centrocampo dovrei chiedergli più compiti, è un dubbio che mi porto fino all’ultimo".Su Fabregas:
"C’è stima reciproca, ci sentiamo spesso e diamo l’uno all’altro continuamente. E’ umile e aperto al dialogo, sono aperto e vicino alla sua filosofia perché sono per un calcio posizionale. Sarà un piacere riabbracciarlo domani, questa settimana non ci siamo sentiti perché abbiamo pensato alle nostre squadre"Su Palestra:
"Mi auguro che vada al Mondiale, sarebbe la vittoria di tutti e non del singolo. Parlo per tutto lo staff e sentiamo di aver dato qualcosa al ragazzo, è arrivato in un ambiente sano e lui si è innamorato di questo club. Dispiace doverlo saluatre tra pochi mesi, avrebbe fatto comodo al Cagliari"Sull'assenza di Mina:
"La scelta di Mina non condiziona le scelte rattiche, abbiamo fatto bene anche con gli altri. Speriamo di recuperarlo perché per noi è importante, speriamo smatisca presto questo affatciamento. Abbiamo scelto il piano gara qualche giorno fa e lo portiamo avanti anch esenza di Mina"Sul battere Fabregas:
"Vogliamo vincere e sappiamo quali sono le nostre armi, li reputiamo una big e contro di loro dovremo triplicare gli sforzi per portare l’episodio dalla nostra".Su Vigorito:
"Ragazzo spettacolare che ho conosciuto a Lecce, è un buono e fa parte di un gruppo che fa parlare di se. Sono contento per lui e gli auguro cose belle, si sta togliendo delle soddisfazioni che si merita. Non gioca con continuità ma sta dando tanto da fuori".