Fikayo Tomori, difensore del Milan, ha rilasciato una intervista a The Athletic prima del derby contro l'Inter facendo anche il punto su alcuni suoi compagni. Ecco le sue dichiarazioni:
Milan: le parole di Tomori prima del derby
"Il derby è una partita speciale. Il mio primo Milan-Inter l'ho giocato con lo stadio vuoto, ma i tifosi venivano al campo di allenamento per caricarci. In Italia l'intensità è mentale: la preparazione della partita, la concentrazione... sono cose che non si vedono in altri campionati. Ci sono un sacco di informazioni tattiche. Gli allenatori sono attenti ai minimi dettagli, sanno esattamente cosa vogliono".
ALLEGRI - "Allegri è stato subito chiaro: la scorsa stagione abbiamo segnato più di 80 gol, ma ne abbiamo concessi troppi. Questo non vuol dire che i difensori siano scarsi o che il portiere non abbia fatto il suo dovere, è una questione di tutta la squadra. Ci ha impresso la mentalità giusta per prendere meno gol, ecco come siamo tornati nelle parti alte della classifica. Allegri non è solo un grande allenatore, è anche un ottimo gestore: sa come fare per mantenere l'ambiente positivo. I risultati di questa stagione lo dimostrano".
LEAO - "Leao è il giocatore che mi ha impressionato di più in assoluto. Ha tutto, è forte, veloce, sa dribblare, sa calciare in porta ed è anche bravo a colpire di testa. Tutto gli riesce in maniera naturale, neanche lui si rendeva conto di quanto fosse forte. L'hanno dello scudetto se ne è reso conto".
PULISIC - "Pulisic è sottovalutato, la gente non si rende conto di quanto sia forte con la palla tra i piedi e di quanto sia intelligente".